Un Centro per i Rimpatri a Castel Volturno? I vescovi Campani dicono no

Un Centro per i Rimpatri a Castel Volturno? I vescovi Campani dicono no

25 Aprile 2026 Off Di La Redazione

È estremamente raro registrare una posizione di chiusura della Chiesa rispetto a problemi di grande rilevanza sociale. Eppure questa volta è successo. Di fronte all’ipotesi di realizzare  un Centro di Permanenza per i Rimpatri a Castel Volturno, in provincia di Caserta, i vescovi della Campania “si associati “alle voci di quanti stanno in queste ore esprimendo le loro profonde preoccupazioni, e ribadendo, con forza, che né quella terra né l’intera regione possono essere continuamente mortificati per trovare soluzione ai problemi”.

Si legge questo, tra l’altro, in una nota della Conferenza episcopale regionale presieduta da monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra.  “Si tratta infatti di una decisione – sottolineano i presuli Campani – che rischia di aggravare la situazione di territori già fragili dal punto di vista economico e sociale, minando la stessa dignità dei migranti, che invece dovrebbe diventare criterio, nelle scelte politiche, per ogni comunità”.

“Dentro la logica dello scarto – concludono –  crescono inevitabilmente la marginalità e il pericolo di nuovi luoghi di esclusione. Per questo l’intera Conferenza episcopale campana esprime vicinanza e solidarietà al vescovo Pietro Lagnese e alle Chiese di Capua e Caserta nel difendere ‘con forza il rispetto della dignità di ogni essere umano”.