Truffa ad un’anziana a Massa Lubrense, decisivo il lavoro dei Carabinieri del luogotenente Massimo Vanacore

Truffa ad un’anziana a Massa Lubrense, decisivo il lavoro dei Carabinieri del luogotenente Massimo Vanacore

15 Giugno 2026 Off Di La Redazione

Da Secondigliano a Massa Lubrense per commettere la solita truffa ai danni di anziani soli certamente con l’appoggio di basisti locali. Sabato mattina un’anziana signora con abitazione nel centro cittadino della città lubrense dopo essersi trattenuta in un negozio della zona intorno alle 12.30 ha fatto rientro nella propria abitazione ignara di essere sotto controllo del solito malfattore. Appena arrivata a casa, infatti, è squillato il telefono fisso ( il numero non è sull’elenco) con la solita voce che le chiedeva soldi per per aiutare il figlio con fermo amministrativo per frode fiscale. Alle perplessità della signora ha fatto seguito una seconda telefonata con la voce contraffatta del nipote per dare certezza alla prima richiesta di denaro. Dopo pochi minuti, infatti, il truffatore si presentava alla porta dell’abitazione entranddo nell’appartamento. Convinta di dover aiutare il figlio, l’ anziana donna apriva la cassaforte consegnando al malfattore tutti i suoi risparmi . Non contento della grossa somma il delinquente si faceva consegnare anche tutti i gioielli di famiglia dopo averli fotografati con la scusa di restituirli in un secondo momento. Nel frattempo e, questo a dimostrazione della professionalità dei delinquenti, i due figliuoli della signora erano impossibilitati a mettersi in contatto con la mamma perchè i propri telefoni erano bloccati! Usando un altro numero uno dei figli riusciva a contattare la mamma ancora sotto shock e a dare l’allarme. I carabinieri della stazione di Massa Lubrense, al comando del luogotenente … appartenenti alla compagnia di Sorrento, diretta dal capitano Mario Gioia anche con l’aiuto di telecamere posizionate all’ingresso del paese riuscivano ad individuare una cinquecento bianca con targa polacca in sosta per ben due ore lungo la provinciale in attesa del rientro della signora a casa dando conferma di più malfattori all’opera compreso qualcuno che conoscesse approfonditamente le abitudini della signora. Il proprietario dell’auto identificato dalle forze dell’ordine e riconosciuto dalla signora è un pregiudicato di Secondigliano. La truffa di sabato simile ad altre avvenute a Massa Lubrense ed in tutta la penisola sorrentina è di un allarme sociale senza precedenti anche perchè le vittime sono persone fragili ed indifese. Le forze dell’ordine e primi fra tutti i carabinieri anche mediante incontri con associazioni stanno mettendo in guardia gli anziani da questi fenomeni delinquenziali anche se in tanti sperano nell’asprimento delle pene quale deterrente per personaggi abituati a queste tipo di truffe che costituiscono un vero e proprio allarme sociale.

 

 

 

Comandante stazione carabinieri Massa Lubrense, luogotenente Massimo Vanacore.