SMI: “Basta sprechi, si rispettino gli accordi e si valorizzino i medici”
15 Giugno 2026Ci associamo alla richiesta di trasparenza sull’acquisto, da parte della UOC 118 dell’Asl Napoli 2 Nord, di alcuni veicoli e attrezzature definiti automezzi speciali, tra cui un modello Aurora Argo, un pick-up Mitsubishi e una pompa idrovora. Si tratta di mezzi poco utilizzati di cui il costo è molto rilevante, così come quello per la loro gestione. Si potevano, invece, destinare risorse per la medicina dell’urgenza con l’acquisto di un’ambulanza, così Salvatore Caiazza, Segretario Aziendale del Sindacato Medici Italiani (SMI) dell’ASL Napoli, nel sostenere la denuncia pubblica dell’Associazione Nessuno tocchi Ippocrate.
L’ASL Napoli 2 dovrebbe investire di più sul personale, valorizzando il lavoro dei medici e del personale sanitario che operano in un‘area territoriale molto disagiata a causa del bradisismo.
Vorremmo ricordare che ancora oggi siamo in attesa che siano corrisposte le indennità per il lavoro dei medici di medicina generale nelle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) dal 2020. L’ASL Napoli 2 è stata condannata in primo grado e in appello. Si tratta d’importi che variano dagli ottomila a ventimila euro per ricorrente. Ai medici ASL Napoli 2 Nord, inoltre, non sono stati corrisposti gli arretrati contrattuali, previsti dall’Accordo Collettivo Nazionale vigente. Unici medici, non solo in Campania, ma in tutto il Paese a non aver avuto tali somme di denaro.
Chiediamo un’oculatezza nella spesa sanitaria e il rispetto degli accordi che disciplinano il lavoro dei medici.


