“Le parole non bastano”: al Centro Polifunzionale “Un Sogno nel Cuore” di Brusciano, una giornata dedicata all’inclusione attraverso arte ed emozioni
31 Luglio 2026Una giornata all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della partecipazione ha animato il Centro Polifunzionale “Un Sogno nel Cuore”di Brusciano, dove è andato in scena lo spettacolo “Le parole non bastano”, un evento che ha visto protagonisti i ragazzi delle comunità e del Centro in un percorso di espressione personale attraverso diverse forme artistiche.
L’iniziativa, preparata in tempi contenuti grazie al lavoro congiunto di operatori e partecipanti, ha dato spazio alle capacità e alla sensibilità di ciascun ragazzo. Ballo, canto, recitazione e gestualità sono diventati strumenti attraverso i quali raccontare emozioni, esperienze e vissuti, dimostrando come la comunicazione possa andare ben oltre il linguaggio verbale.
Il titolo dello spettacolo sintetizza il messaggio dell’intera giornata: esistono modi di comunicare che trovano forza negli sguardi, nei sorrisi, negli abbracci, nell’ascolto e nella vicinanza umana. Un percorso che ha coinvolto non solo i protagonisti sul palco, ma anche familiari, operatori e volontari presenti, chiamati a condividere un momento di forte valore sociale.
A conclusione dell’evento è intervenuto il Presidente della Cooperativa Vivere Bene, il dott. Polizzi, che ha richiamato il significato del progetto “Un Sogno nel Cuore”, sottolineando come il Centro rappresenti un luogo nel quale l’inclusione, la dignità della persona e la partecipazione costituiscono principi concreti dell’attività quotidiana della Cooperativa.
Determinante è stato anche il contributo degli operatori, che hanno accompagnato i ragazzi durante tutto il percorso di preparazione dello spettacolo. Un lavoro fatto di professionalità, pazienza e attenzione alle esigenze di ogni partecipante, reso possibile attraverso un costante impegno educativo e relazionale.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di incontro tra famiglie, operatori, volontari e ragazzi, offrendo una testimonianza concreta di come le attività educative e sociali possano diventare strumenti di crescita personale e di inclusione all’interno della comunità.
Più che una semplice rappresentazione, “Le parole non bastano” si è trasformato in un momento di condivisione capace di ricordare come, spesso, le emozioni riescano a trasmettere messaggi profondi anche senza ricorrere alle parole.






