Incidente azienda vernici a Caivano, l’Asl assicura: nessun pericolo per le persone
15 Settembre 2026A causa di un incidente verificatosi nella serata di sabato scorso, durante le procedure lavorative per la produzione di miscele chimiche, è avvenuta la fuoriuscita di sostanze volatili da due contenitori dello stabilimento PPG Industries di Caivano, un’azienda che produce vernici.
L’evento ha determinato varie segnalazioni da parte di cittadini non solo dell’area napoletana ma anche residenti in alcuni Comuni dell’Agro Aversano. Da qui l’esigenza di attivare tutte le procedure prudenziali a tutela della popolazione in particolare di quella posta a confine delle due province.
La Prefettura di Caserta ha monitorato le attività intraprese dagli Enti tutori, che per tali tipologie di incidenti sono Il Comando dei Vigili del Fuoco che ha inviato nelle zone interessate il Nucleo NBCR (Nucleare-Biologico-Chimico-Radiologico) per intercettare la provenienza delle esalazioni, l’ARPAC per poter avviare appositi campionamenti e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Caserta guidato dal dottor Giancarlo Ricciardelli. Ed è stato proprio il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale “che ha fornito le prime prudenziali indicazioni” per emanare appositi avvisi con l’obiettivo di allertare la popolazione per evitare, laddove possibile, di restare all’aperto senza mascherine FFP2, di tenere chiuse porte e finestre, di evitare di stendere il bucato all’esterno. Tutti suggerimenti che sono stati prontamente adottati, con provvedimenti, dai Sindaci dei Comuni coinvolti.
Il Direttore Generale dell’ASL Caserta dott. Antonio Limone, ha responsabilmente monitorato l’evoluzione della situazione.
Domenica 13 settembre si è tenuta una riunione del Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS) organizzata da remoto dalla Prefettura di Napoli con partecipazione della Prefettura di Caserta, con partecipazione degli Enti per le Provincie di Napoli e Caserta, compresi i Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. Caserta e Napoli 2 Nord, oltre che delle Forze dell’Ordine e dell’incaricato del Ministro dell’interno per Terra dei Fuochi, per coordinare la risposta alle segnalazioni giunte dai Comuni dell’Agro Aversano.
Al fine di escludere qualsiasi residuo fattore di rischio e completare il quadro valutativo, è stato concordato nella stessa giornata un sopralluogo congiunto presso l’impianto PPG di Caivano con la partecipazione di personale di ARPAC e di ispettori REACH/CLP delle ASL Caserta e Napoli 2 Nord (altamente qualificati per il rischio chimico) insieme alla squadra NBCR dei Vigili del Fuoco e con il supporto delle Forze dell’Ordine, per verificare accuratamente le condizioni ambientali e la qualità dell’aria.
Dall’esito dell’accesso è emerso che l’incidente ha interessato due contenitori su tre, ciascuno della capacità di circa 1.000 litri, dai quali si è verificata una dispersione di sostanze volatili con sversamento per tracimazione.Tuttavia all’atto dell’accesso si è potuto constatare che la dispersione di tali sostanze risultava ormai conclusa e che le misure adottate hanno evitato lo spargimento in terreni, corsi d’acqua scarichi e fogne.
Dalla disamina delle schede di sicurezza delle sostanze si può asserire che trattasi di prodotti non persistenti, non bioaccumulabili e non interferenti endocrini, la cui tossicità risulta essere solo acuta per alcuni di essi a dosaggi elevati. Al momento non risultano segnalazioni sanitarie alla Centrale 118 e i luoghi attenzionati sono stati interdetti ai lavoratori.



