La Fondazione “Leonessa” dona all’ospedale di Ischia un sistema radiologico digitale
2 Luglio 2026La comunità che si prende cura della comunità. Sarà consegnato oggi all’ospedale Rizzoli di Ischia un sistema radiologico digitale di ultima generazione, da destinare prevalentemente alle attività di pronto soccorso, donato dalla Fondazione “Ing. Salvatore Leonessa”. L’appuntamento è per le ore 12 presso il reparto di Radiologia del presidio dell’Asl Napoli 2 Nord di Lacco Ameno con il direttore generale dell’Azienda sanitaria locale, Monica Vanni, la presidente della Fondazione Leonessa, Elena Leonessa, il direttore sanitario dell’ospedale Erminia Falconio e il direttore dell’unità operativa complessa di Radiologia del Rizzoli Roberto Lobianco.
Non è la prima volta che la Fondazione ischitana, nata nel 1998 per volere di Lina Mameli, moglie dell’ingegnere Salvatore Leonessa, in memoria dello storico ed illuminato imprenditore alberghiero dell’Isola, dimostra concretamente la propria vicinanza e supporto agli operatori dell’ospedale e alla comunità donando della strumentazione che agevola il percorso di diagnosi, presa in carico e cura dei pazienti del posto.
Oltre all’apparecchiatura radiografica di cui si parlerà oggi e ai letti mobili a corredo della stessa, qualche anno fa infatti la Fondazione ha donato un mammografo digitale per migliorare il programma di screening oncologico dedicato alle donne isolane, successivamente un elettrobisturi per l’endoscopia, dispositivi medici per l’ambulatorio di Medicina, un sistema per biopsie alla mammella sotto guida digitale, mentre risale ad un anno fa la fornitura di nuove poltrone per il Day Hospital dell’ospedale Rizzoli e per il triage del Pronto soccorso.
Tornando alla strumentazione digitale che sarà consegnata domani, il cui valore complessivo è di 82.751 euro oltre l’Iva e che va aggiungersi ai tre letti tecnici al servizio del Pronto soccorso e due poltrone Lemi elettriche al servizio del triage per un valore di oltre 20.000 euro più Iva, il braccio a U del sistema lo rende adatto per esami laterali “a croce” su tavoli mobili. Si tratta di un’innovazione che porterà molteplici benefici ai pazienti in termini di sicurezza e ottimizzazione dei tempi di diagnosi, con il grande vantaggio di poter annullare gli spostamenti del paziente e ridurne al massimo l’esposizione. Va a sostituire un apparecchio vetusto.
Dice il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni: “Siamo grati alla Fondazione Leonessa per la sensibilità dimostrata in questi anni verso l’ospedale Rizzoli e, quindi, verso tutta l’Isola. Il personale sanitario e la comunità sentono forte la vicinanza di una famiglia storica dell’imprenditoria di eccellenza, che fa della responsabilità sociale d’impresa un faro nel condurre la propria attività all’interno del territorio isolano. La nostra azienda crede molto nel valore della comunità, che quando – come in questi casi – si prende cura di se stessa contribuisce a ribadire la centralità del benessere dei cittadini e rafforza il sistema sanitario pubblico, gratuito ed universalistico”.
Dice la presidente della Fondazione Leonessa Elena Leonessa: “E’ questo il modo più concreto per ricordare ricordare mio zio Salvatore e mia zia Lina, che con il loro patrimonio hanno scelto di fare del bene alla popolazione ischitana. Le donazioni all’ospedale si associano a quelle fatte attraverso borse di studio, anche sul tema della salute, per ribadire l’importanza di salvaguardare il benessere della comunità e lo sviluppo del territorio. Sono molto felice che si sia creata questa sinergia con l’Asl Napoli 2 Nord, perché le strumentazioni donate all’ospedale resteranno a disposizione della popolazione isolana e dei tanti turisti che frequentano l’Isola nei diversi periodi dell’anno. Una forma non soltanto di beneficienza ma di sussidiarietà tra pubblico e privato virtuosa nell’interesse dei nostri concittadini”.
Non è la prima volta che la Fondazione ischitana, nata nel 1998 per volere di Lina Mameli, moglie dell’ingegnere Salvatore Leonessa, in memoria dello storico ed illuminato imprenditore alberghiero dell’Isola, dimostra concretamente la propria vicinanza e supporto agli operatori dell’ospedale e alla comunità donando della strumentazione che agevola il percorso di diagnosi, presa in carico e cura dei pazienti del posto.
Oltre all’apparecchiatura radiografica di cui si parlerà oggi e ai letti mobili a corredo della stessa, qualche anno fa infatti la Fondazione ha donato un mammografo digitale per migliorare il programma di screening oncologico dedicato alle donne isolane, successivamente un elettrobisturi per l’endoscopia, dispositivi medici per l’ambulatorio di Medicina, un sistema per biopsie alla mammella sotto guida digitale, mentre risale ad un anno fa la fornitura di nuove poltrone per il Day Hospital dell’ospedale Rizzoli e per il triage del Pronto soccorso.
Tornando alla strumentazione digitale che sarà consegnata domani, il cui valore complessivo è di 82.751 euro oltre l’Iva e che va aggiungersi ai tre letti tecnici al servizio del Pronto soccorso e due poltrone Lemi elettriche al servizio del triage per un valore di oltre 20.000 euro più Iva, il braccio a U del sistema lo rende adatto per esami laterali “a croce” su tavoli mobili. Si tratta di un’innovazione che porterà molteplici benefici ai pazienti in termini di sicurezza e ottimizzazione dei tempi di diagnosi, con il grande vantaggio di poter annullare gli spostamenti del paziente e ridurne al massimo l’esposizione. Va a sostituire un apparecchio vetusto.
Dice il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni: “Siamo grati alla Fondazione Leonessa per la sensibilità dimostrata in questi anni verso l’ospedale Rizzoli e, quindi, verso tutta l’Isola. Il personale sanitario e la comunità sentono forte la vicinanza di una famiglia storica dell’imprenditoria di eccellenza, che fa della responsabilità sociale d’impresa un faro nel condurre la propria attività all’interno del territorio isolano. La nostra azienda crede molto nel valore della comunità, che quando – come in questi casi – si prende cura di se stessa contribuisce a ribadire la centralità del benessere dei cittadini e rafforza il sistema sanitario pubblico, gratuito ed universalistico”.
Dice la presidente della Fondazione Leonessa Elena Leonessa: “E’ questo il modo più concreto per ricordare ricordare mio zio Salvatore e mia zia Lina, che con il loro patrimonio hanno scelto di fare del bene alla popolazione ischitana. Le donazioni all’ospedale si associano a quelle fatte attraverso borse di studio, anche sul tema della salute, per ribadire l’importanza di salvaguardare il benessere della comunità e lo sviluppo del territorio. Sono molto felice che si sia creata questa sinergia con l’Asl Napoli 2 Nord, perché le strumentazioni donate all’ospedale resteranno a disposizione della popolazione isolana e dei tanti turisti che frequentano l’Isola nei diversi periodi dell’anno. Una forma non soltanto di beneficienza ma di sussidiarietà tra pubblico e privato virtuosa nell’interesse dei nostri concittadini”.



