Stabilizzazione irregolare? L’Asl Na 2 risponde alla Uil Fpl
16 Agosto 2026In merito alla nota inviata dalla FP UIL circa presunte criticità amministrative sulla stabilizzazione di un OSS già in servizio in Azienda, l’ASL sottolinea la legittimità della propria procedura: anche in questo caso l’azione dell’Ente è stata orientata a garantire assistenza ai cittadini e tutela dei diritti del lavoratore, nel pieno rispetto delle procedure e nella massima trasparenza.
Il lavoratore oggetto della procedura è già dipendente dell’Azienda Sanitaria, in quanto titolare di un contratto a tempo determinato stipulato a seguito di una selezione pubblica. Essendo risultato idoneo a un concorso a tempo indeterminato nella Regione Marche, e trovandosi attualmente in una posizione utile nella relativa graduatoria, può essere “stabilizzato” mediante una convenzione trasparente e legittima con l’ente sanitario marchigiano per l’utilizzo di quella graduatoria. Una certificazione ulteriore circa la trasparenza dello scorrimento della graduatoria è data dal fatto che è l’Ente marchigiano che, a seguito della stipula dell’accordo tra Amministrazioni, garantisce il pieno rispetto dell’ordine di classificazione degli idonei, comunicando all’ASL Napoli 2 Nord il nominativo del candidato posizionato in modo utile per l’assunzione.
La procedura può essere portata a termine perché in Regione Campania non esiste, al momento, nessuna graduatoria aperta per OSS: l’ultima utile è stata redatta proprio dall’ASL Napoli 2 Nord a seguito di una propria selezione, ed è ormai totalmente esaurita in tutte le posizioni disponibili.
Colpisce che una vicenda amministrativa semplice e pienamente regolare venga letta da una sigla sindacale come uno scandalo da denunciare pubblicamente, con toni allarmistici che non trovano riscontro nei fatti — tanto più che è lo stesso sindacato, nella propria nota, a riconoscere che l’adesione a graduatorie concorsuali vigente è uno strumento rapido ed efficace per rispondere alla cronica carenza di personale e al continuo turn over delle aziende sanitarie.
“L’Asl Napoli 2 Nord – conclude l’Azienda – conferma piena disponibilità al confronto con le organizzazioni sindacali, convinta che il dialogo debba basarsi su elementi oggettivi e documentali, e non su ricostruzioni approssimative, a beneficio della trasparenza e della correttezza dell’azione amministrativa. Ciò detto, l’Azienda ribadisce di aver operato anche in questo caso nel segno di due principi che continuano a guidare la propria azione: la migliore assistenza possibile ai pazienti e la tutela dei diritti di chi lavora quotidianamente nella sanità pubblica”.



