Stenosi dell’uretra, gli specialisti: anche in Campania si cura benissimo

Stenosi dell’uretra, gli specialisti: anche in Campania si cura benissimo

17 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Quando i viaggi della speranza diventano inutili. Anche in Campania, infatti, si può curare la stenosi dell’uretra senza inutili traumatismi aggiuntivi per il paziente. 
Ci sono ormai non solo centri moderni e riattrezzati, grazie ai fondi del Pnrr; ma anche eccellenze in campo clinico che non giustificano più i cosiddetti “viaggi della speranza” verso il Nord Italia.

È quanto emerso dalla due giorni del congresso dell’Acu (Associazione Campana di Urologia) terminato ieri nella sala consiliare del comune di Santa Maria di Castellabate.
Innovazione e ricerca sono state al centro del dibattito. L’urologia infatti vede ormai la nostra regione in primissimo piano per l’eccellenza dei risultati, non solo a livello nazionale; ma anche europeo.

“Oggi anche in Campania la stenosi dell’uretra viene trattata in centri specializzati all’avanguardia e senza inutili traumatismi, come i multipli tentativi di cateterizzazione”, scrivono a fine congresso i membri del comitato organizzatore dell’Associazione Campana di Urologia (Acu). Che aggiungono: “E non solo ci sono maggiori probabilità di successo perché si interviene su tessuti che hanno meno cicatrici; ma i benefici per il paziente sono davvero notevoli”.
Il dibattito e il confronto hanno riguardato le più moderne sfide del settore: nutraceutica, calcolosi endemica regionale, antibiotico-resistenza, andrologia, stenosi uretrali e genetica nei tumori prostatici e vescicali. Focus anche su patologie emergenti come l’incontinenza e la Peyronie, fino alle ultime frontiere mini-invasive per l’ipertrofia prostatica (Rezum, Aquablation e TPLA)“Queste innovazioni, così come il trattamento dell’incontinenza tramite eventuale posizionamento di uno sfintere artificiale – che oggi siamo in grado di eseguire sul territorio – rappresentano un netto miglioramento della qualità della vita”, ha detto il presidente dell’Acu Francesco Uricchio, direttore della Uoc di Urologia dell’Aorn dei Colli – Monaldi.