Lyconet, Lyoness Italia, ecco come nasce una truffa miliardaria

Lyconet, Lyoness Italia, ecco come nasce una truffa miliardaria

20 Aprile 2026 Off Di La Redazione

 Una vicenda che, secondo le stime, coinvolge in Italia circa 57.000 persone per un giro d’affari complessivo di circa 400 milioni di euro. A livello europeo, la truffa si aggira intorno al miliardo di euro. È questo il quadro emerso oggi nel corso della conferenza stampa dedicata al caso Lyconet/Lyoness/MyWorld, durante la quale sono state illustrate le iniziative legali già avviate e gli sviluppi in corso
Il sistema nasce con Lyoness Italia Srl, operativa dal 2009 come shopping community e network commerciale. Accanto alla promessa di vantaggi sugli acquisti tramite il sistema cashback, veniva proposta la possibilità di costruire una rete di consumatori e generare guadagni. Nel tempo, tuttavia, il modello si è progressivamente spostato verso meccanismi che incentivavano il versamento di somme anche rilevanti per accedere a livelli superiori del network, senza la corrispondente erogazione di beni o servizi di reale utilità, ma attraverso pacchetti virtuali (pack) e la promessa di progressi di carriere interne.
Nel 2015 il gruppo ha riorganizzato le proprie attività distinguendo tra la componente commerciale (myWorld) e quella di network (Lyconet), mantenendo però, secondo quanto ricostruito, dinamiche analoghe nella promozione e nello sviluppo del sistema. Negli ultimi anni il sistema è crollato e ha portato a cascata alla chiusura o al fallimento di numerose società collegate.
Per quanto concerne le azioni legali in corso è stato formalizzato un esposto presso le autorità giudiziarie (italiana e austriaca) per truffa aggravata, con contestuale richiesta di sequestro conservativo dei beni riconducibili ai soggetti ritenuti responsabili, al fine di preservare le garanzie patrimoniali a tutela delle vittime, tutti gli aderenti sono pronti a costituirsi parte civile, e un’analoga azione è in sviluppo in Slovenia.
Parallelamente, proseguono le attività di insinuazione al passivo nel fallimento di MyWorld International in Austria.