Farmaci antidiabetici, un nuovo sistema a lento rilascio potrebbe ridurre le iniezioni

Farmaci antidiabetici, un nuovo sistema a lento rilascio potrebbe ridurre le iniezioni

7 Dicembre 2023 Off Di La Redazione

In un articolo pubblicato su Cell Reports Medicine, gli ingegneri della Stanford University descrivono un nuovo sistema di somministrazione basato su idrogel in grado di rilasciare lentamente i farmaci trasformando iniezioni giornaliere o settimanali di antidiabetici tra cui semaglutide, liraglutide e dulaglutide in cadenze quadrimestrali.

«Il peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) è un ormone prodotto dall’intestino che stimola la secrezione di insulina e inibisce quella di glucagone» spiega il primo autore Andrea d’Aquino del Dipartimento di scienza e Ingegneria dei materiali alla Stanford, ricordando che nonostante l’efficacia nel trattare il diabete di tipo 2 (T2D), le terapie con analoghi di GLP-1 a lunga durata d’azione (GLP-1 RA) sono gravose per i pazienti data la somministrazione quotidiana o settimanale.

«L’aderenza è tra le maggiori sfide nella gestione del T2D, e tre iniezioni all’anno renderebbero molto più facile seguire le prescrizioni del medico per chi soffre di diabete o di obesità» riprende d’Acquino, che assieme ai colleghi ha messo a punto un idrogel che può essere iniettato assieme ai farmaci GLP-1. Una volta in sede, il composto si dissolve lentamente rilasciando il principio attivo alla giusta dose per un lungo periodo di tempo. «L’idrogel è stato progettato per essere abbastanza fluido da poter essere iniettato con normali siringhe, e abbastanza stabile da durare diversi mesi depositandosi in volumi sufficientemente piccoli da non causare disagi al paziente» affermano gli ingegneri, spiegando che nei test su ratti con T2D le iniezioni di idrogel con farmaco somministrate ogni 42 giorni hanno portato a una migliore gestione della glicemia e del peso rispetto alle consuete iniezioni giornaliere e che l’intervallo raggiunto nei ratti equivale a quattro mesi negli esseri umani.
«In futuro l’idrogel potrebbe veicolare addirittura fino a sei mesi altri farmaci come antinfiammatori o terapie antitumorali, diventando un ottimo sistema di somministrazione a lento rilascio» commentano gli autori, spiegando che i prossimi test verranno svolti su maiali, dotati di cute e sistema endocrino più simili agli umani.

 

 

 

 

 

 

Fonte: https://www.doctor33.it/articolo/58998/farmaci-antidiabetici-un-nuovo-sistema-a-lento-rilascio-potrebbe-ridurre-a-3-volte-lanno-le-iniezioni