Cisl-Fp Napoli, Nino Matteo nuovo segretario generale
18 Giugno 2026Nino Matteo è il nuovo segretario generale della Cisl Funzione Pubblica di Napoli. Lo ha eletto, alla presenza del numero due nazionale Angelo Marinelli e della leader provinciale della confederazione Melicia Comberiati, il Consiglio della federazione metropolitana su proposta di Luigi D’Emilio, da poche settimane a capo della categoria in Campania dopo 8 anni di guida della struttura partenopea. Lo affiancheranno in segreteria Amalia Tiglio e Giuseppe Manfredi.
Matteo viene da una lunga esperienza nel settore della sanità pubblica. E’ stato capo dipartimento della Fp e successivamente componente della segreteria con lo stesso D’Emilio e Maria Uccello, entrata anch’essa nell’organo di governo regionale.
Nel proporlo, D’Emilio ha ricordato “le numerose battaglie vinte in questi anni nelle vertenze sostenute nella sanità pubblica e privata, nelle autonomie, nelle funzioni centrali, nel terzo settore, anche con massicce mobilitazioni di piazza, fatte tutte rigorosamente da soli perché altre sigle confederali erano impegnate a non disturbare i manovratori. Sono – ha aggiunto il numero uno della Campania – il segno decisivo della nostra forza e della nostra rappresentatività sul territorio. Con Matteo andremo avanti insieme, in continuità con questo percorso che ci ha resi di gran lunga il sindacato più rappresentativo sul territorio”.
“Ci aspettano – ha detto Matteo al termine dei lavori – scadenze ed impegni importanti
nella sanità pubblica. Sono necessarie nuove assunzioni, ivi comprese le stabilizzazioni dei precari aventi titolo che solo nell’area metropolitana di Napoli sono oltre 700, vanno riaperti i Pronto Soccorso chiusi in questi anni soprattutto nel Centro della città, e messi in funzione gli oltre 400 posti letto che esistono solo sulla carta, si devono ridurre le enormi liste d’attesa che portano alla migrazione sanitaria e al trasferimento di ulteriori risorse da noi alle regioni ricche, e attivare Case ed Ospedali di Comunità con servizi e modelli nuovi, capaci di allentare la pressione sui pronto soccorso e dare le giuste risposte di salute ai cittadini. Nella sanità privatarivendichiamo un riequilibrio con quella pubblica, a partire dalla riabilitazione, e soprattutto controlli su licenziamenti, sui contratti pirata e il conseguente dumping che crea concorrenza sleale, danneggiando i lavoratori con stipendi inferiori e penalizzando le imprese che rispettano i contratti di qualità. Nelle Funzioni Centrali e nella Autonomie locali la priorità resta quella di nuove assunzioni, che non si fanno da anni, per evitare la paralisi totale dei servizi ai cittadini ed ai turisti. Infine nel terzo settore sosterremo con forza un utilizzo ottimale delle esperienze professionali maturate in questi anni dal personale delle cooperative impegnate nel campo socio-sanitario. La Fp è fortemente mobilitata su questi obiettivi decisivi per la centralità che i servizi pubblici hanno nella città e in tutto il territorio provinciale”.



