Battipaglia, evacuato parzialmente l’ospedale Santa Maria della Speranza per problemi strutturali

Battipaglia, evacuato parzialmente l’ospedale Santa Maria della Speranza per problemi strutturali

3 Agosto 2026 Off Di La Redazione

Evacuato parzialmente l’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, in provincia di Salerno, a causa di gravi problemi strutturali e lesioni riscontrate nei sotterranei.
Il provvedimento è stato adottato dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco e di un ingegnere strutturista, intervenuti in seguito al riscontro di alcune lesioni nelle pareti della Ginecologia.
Per motivi di sicurezza, l’Asl Salerno ha disposto il blocco dei ricoveri ordinari. I degenti, circa 60,
sono stati redistribuiti negli ospedali di Eboli e Roccadaspide, mentre quelli pediatrici sono stati trasferiti all’ospedale di Polla. La Terapia Intensiva Neonatale è stata temporaneamente collocata presso il nosocomio di Nocera Inferiore.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 della scorsa notte si sono svolte senza particolari criticità. Grazie alla disponibilità ed alla sensibilità di tutti gli operatori, sanitari e non, sono stati ridotti al minimo i disagi per gli ammalati e per i loro parenti.
Tutte le attività assistenziali, compresi gli interventi chirurgici, saranno comunque garantite ai pazienti nelle sedi nelle quali sono stati trasferiti con le tempistiche e le modalità programmate.
Restano operativi per casi urgenti il Pronto soccorso, la Radiologia d’emergenza e il Laboratorio analisi.
Questa mattina sono iniziati i gli accertamenti tecnici sulla struttura ospedaliera. Dal loro esito dipenderà l’eventuale ripresa delle attività assistenziali.
Il Direttore generale, Gennaro Sosto, e la Direzione strategica ringraziano i vertici dell’ospedale di Battipaglia, tutti i direttori di strutture complessa ed il personale tutto, unitamente alle professionalità delle strutture del Dea Battipaglia-Eboli-Roccadaspide, nonché dei presidi ospedalieri di Nocera Inferiore e Polla,  i cui sforzi hanno garantito la gestione delle attività di trasferimento in un clima di collaborazione, trasmettendo ai pazienti la tranquillità necessaria. Un grazie particolare ai pazienti ed alle loro famiglie, che hanno affrontato la situazione  con spirito di collaborazione e disponibilità.