Evacuazione ospedale di Battipaglia: la Fp-Cgil Salerno chiede un tavolo urgente di confronto con l’Asl
3 Agosto 2026La disposizione del 2 agosto 2026, che ha sancito l’evacuazione dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, riporta drammaticamente a galla una realtà che denunciamo da tempo. Non si possono non notare i pesantissimi ritardi nella manutenzione dell’esistente e nella realizzazione dell’Ospedale Unico della Piana del Sele, colpevolmente aggravati da un inspiegabile braccio di ferro con i territori e con i sindaci che avevano responsabilmente individuato un sito condiviso tra Eboli e Battipaglia.
Purtroppo siamo stati Cassandra: inascoltati!
Oggi, tuttavia, abbiamo il dovere e la necessità di avere notizie certe per tutelare la salute pubblica e la sicurezza di chi opera nel presidio.
In questo momento di forte disagio, la FP CGIL Salerno intende esprimere la più profonda vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, costretti ad affrontare le difficoltà legate a un repentino trasferimento. Contestualmente, la nostra organizzazione rivolge un sentito ringraziamento a tutti i dipendenti dell’Asl che si sono spesi e si stanno spendendo con abnegazione per garantire la gestione dell’emergenza e il trasporto degli assistiti nella massima sicurezza.
Per queste ragioni, la Segreteria provinciale della FP CGIL Salerno ha inoltrato una nota formale d’urgenza alla Direzione generale dell’Asl Salerno, chiedendo con la massima urgenza un’informativa sindacale dettagliata sulle motivazioni che hanno reso necessari oltre all’evacuazione dei reparti,il blocco delle attività chirurgiche e la sospensione dei ricoveri programmati, unitamente alle verifiche di agibilità e sicurezza del presidio.
La FP CGIL, posta l’adozione immediata di ogni misura idonea a garantire la piena incolumità e la massima sicurezza dei pazienti ricoverati e di tutto il personale operante (dirigenza, comparto, igiene e servizi), e richiede la convocazione ad horas delle OO.SS. per esaminare e valutare le ricadute sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione del personale, sui carichi assistenziali mantenimento dei livelli essenziali di assistenza.
Mentre la politica accumula ritardi, la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori non può restare sospesa. Pretendiamo chiarezza sull’immediato e per il futuro sul crono programma della costruzione del nuovo ospedale della piana del Sele.
Lo scrivono, in una nota, Antonio Capezzuto
segretario generale FP CGIL Salerno e Massimiliano Voza coordinatore Dirigenza Medica FP CGIL Asl Salerno


