Anacapri, disabile senza alloggio da 13 anni
3 Luglio 2026Da ben tredici anni, essendo disabile, chiede al comune di Anacapri un’abitazione adatta alle sue condizioni di salute.
La donna accusa l’amministrazione di “condotta omissiva e discriminatoria per la mancata adozione, nell’arco di oltre tredici anni, di adeguati interventi di tutela sociale e abitativa e mancata disponibilità di alloggio”, spiegano gli avvocati Angelo Pisani e Paolo Pietro Esposito.
Nel corso dell’udienza sarà ancora una volta contestata la linea difensiva del Comune, definita “pretestuosa e temeraria”, perché, secondo i legali, “tenta di far apparire come sufficienti interventi, mai visti in 13 anni, che derivano in realtà da misure finanziate dalla Regione Campania e non da autonome iniziative dell’ente comunale”.
“Se davvero il Comune sostiene di conoscere la situazione della cittadina fin dal 2013 – afferma l’avvocato Pisani – dovrebbe dimostrare quali concreti interventi abbia posto in essere per evitare che oggi una persona con disabilità grave rischi di rimanere senza casa. Non bastano dichiarazioni di principio o contributi previsti dalla Regione per assolvere ai doveri di protezione che gravano sull’ente locale”.



