Miasmi a Giugliano e dintorni, l’Arpac intensifica le indagini
17 Agosto 2026In una nota dettagliata, inviata anche alla stampa, l’Arpac Campania rende noto di aver intensificato la sua azione per venire a capo del “giallo” legato agli odori pestilenziali che, da tempo, affliggono i residenti dell’area. L’Agenzia per l’ambiente fa presente di aver proseguito “con la massima determinazione nelle attività di verifica e i controlli straordinari messi in campo per rispondere alle numerose segnalazioni di miasmi e disagi olfattivi percepiti sul territorio di Giugliano e nei comuni limitrofi. L’obiettivo primario dell’Agenzia è fare piena luce sulla situazione, individuando l’origine del fenomeno e pretendendo il rigoroso rispetto delle regole da parte di tutte le attività produttive”.
“Le operazioni di controllo e i sopralluoghi sul campo – si legge nella nota – sono formalmente affidati alle squadre specializzate del Dipartimento provinciale di Napoli di Arpac. I tecnici dell’Agenzia continuano la verifica degli stabilimenti industriali della zona, con particolare riferimento a quelli autorizzati per il trattamento dei rifiuti, gli impianti SOA (lavorazione o stoccaggio di sottoprodotti di origine animale). Nel corso delle attività ispettive è stato riscontrata, nella maggior parte dei casi, un’assenza di impatti olfattivi rilevanti nelle zone limitrofe all’esterno degli opifici. Le uniche eccezioni registrate riguardano percezioni di esalazioni molto lievi e transitorie, circoscritte esclusivamente a specifiche e temporanee fasi lavorative in corso durante i controlli”.
“Grazie al lavoro di vigilanza capillare, laddove sono state riscontrate criticità tecniche o carenze nel contenimento delle emissioni – conclude la nota – ‘Arpac ha imposto ai gestori degli impianti interventi immediati e prescrittivi. Tra le richieste figurano il ripristino e la manutenzione dei sistemi di abbattimento e confinamento, l’efficienza dei dispositivi di deodorizzazione e la rapida risoluzione di ogni dispersione di materiale”.


