Asl Napoli 2 Nord, Ferragosto a pieno ritmo in tutti i presidi del territorio
18 Agosto 2026Ferragosto a pieno ritmo in tutti i presidi del territorio dell’dell’Asl Napoli 2 Nord, diretta da Monica Vanni, ed in particolare negli Ospedali di Comunità, in cui la Direzione strategica dell’Azienda, in seguito all’emergenza bradisismo, ha scelto di potenziare l’assistenza ed il personale dedicato alle strutture di Bacoli e Caivano, fornendo in questo modo una risposta in termini di presa in carico ancora più puntuale ed appropriata alla popolazione flegrea ma non solo.
La struttura di via Gaetano de Rosa a Bacoli, sotto la responsabilità di Loredana Pacelli, direttore del Distretto sanitario 35 (Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida), sta accogliendo in queste ore pazienti con patologie croniche, fragili, anziani, che in un momento di così forte vulnerabilità per il territorio flegreo necessitano di cure e un’attenzione che vanno oltre l’assistenza domiciliare e quella fornita dall’ospedale per acuti.
Anche l’Ospedale di Comunità di Caivano, diretto da Emanuele Zanni (responsabile del Distretto Sanitario 45, che riunisce i comuni di Caivano, Cardito e Crispano) e che accoglie per la maggior parte pazienti fratturati ai quali va assicurata una degenza post-operatoria fatta di accompagnamento infermieristico e riabilitazione, ha aumentato la propria dotazione di personale e accolto sempre più pazienti.
“Si tratta di casi a bassa e media complessità di cura ma ad alta intensità di assistenza, di qui anche la vocazione infermieristica degli Ospedali di Comunità, per cui l’attenzione è e deve restare massima in tutte le fasi della degenza”, dichiara il direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni. “Desidero ringraziare gli operatori tutti della Asl – aggiunge – che così come all’indomani della scossa del 31 luglio hanno assicurato la loro presenza e competenza per rispondere prontamente alla domanda di salute della popolazione, sia in emergenza che nelle fasi successive, allo stesso modo nel giorno di Ferragosto e in questo periodo di ferie estive hanno garantito cure sempre più appropriate ai cittadini, allievando un disagio che non era prevedibile come quello procurato dal bradisismo e dando dimostrazione di sensibilità e attaccamento al lavoro, che in sanità è un valore che fa sempre la differenza”.
Negli Ospedali di Comunità, oltre ad infermieri ed Oss, operano anche altri professionisti sanitari, come i fisioterapisti, che stanno svolgendo un ruolo chiave nelle due strutture, di Bacoli e Caivano, concentrando la loro azione sulla riabilitazione dei disturbi motori e muscolari ma, all’occorrenza, anche di quelli respiratori e cardiologici. Salito già a 60, intanto, il numero dei ricoveri effettuati presso i due ospedali del territorio. In termini organizzativi, la supervisione delle strutture è affidata a Tommaso Girasole.
L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura sanitaria intermedia, che si colloca tra il medico di base e l’ospedale tradizionale, interviene dopo le dimissioni protette da parte del presidio ospedaliero per acuti e a seguito di una valutazione multidimensionale svolta dalla Cot (Centrale operativa territoriale) insieme ai responsabili del Distretto sanitario. In alternativa, i pazienti possono anche provenire dal territorio su segnalazione del medico di medicina generale.



