Alta adesione allo sciopero della sanità privata in provincia di Salerno

Alta adesione allo sciopero della sanità privata in provincia di Salerno

17 Aprile 2026 Off Di La Redazione

FP CGIL: “Segnale chiaro a parte datoriale e istituzioni per il rinnovo del contratto nazionale”.

Si è registrata oggi un’altissima adesione allo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori comparto della sanità privata in tutta la provincia di Salerno, proclamato a livello nazionale da CGIL, CISL, UIL.
I dati raccolti delineano un quadro di mobilitazione straordinaria: in diverse aziende del territorio la partecipazione del personale sanitario è stata quasi totale, con picchi del 100 per cento in alcune realtà, dove sono rimasti in servizio esclusivamente i lavoratori contingentati per garantire i livelli minimi di assistenza previsti dalla legge. Anche in altre realtà aziendali più importanti della provincia, l’adesione è stata massiccia, attestandosi su medie comprese tra il 70 per cento e l’80 per cento.
In merito alla mobilitazione, Antonio Capezzuto, segretario generale della FP CGIL Salerno, e Angelo Di Giacomo, responsabile del Comparto Sanità Privata, hanno  dichiarato: “Il dato dell’alta adesione in provincia di Salerno determina il fatto che i lavoratori sono uniti e hanno ben chiara la prospettiva: vedere finalmente rinnovati i loro contratti dopo oltre 8 anni di attesa. Questo rappresenta un impulso forte inviato alla parte datoriale e alla politica affinché si prenda atto che è necessario aprire finalmente il tavolo per le trattative di rinnovo e la sottoscrizione dei nuovi contratti. È necessario ridare dignità a un settore fondamentale e sempre più presente sia sul nostro territorio che su quello nazionale”.
Per la FP CGIL Salerno, la risposta di oggi dei lavoratori è un segnale inequivocabile rivolto alle istituzioni e alle controparti datoriali. L’unione mostrata oggi con l’alta adesione allo sciopero conferma che la dignità professionale e la necessità di corrispondere un giusto riconoscimento economico non sono temi più rinviabili.
I dipendenti della sanità privata sono stanchi di aspettare.