Terra dei fuochi, non è il caso di cantare vittoria ma i roghi stanno calando
23 Giugno 2026Le comunità hanno sofferto e per questo avranno sempre la mia vicinanza ma i dati confermano che l’azione di contrasto ai roghi tossici nella cosiddetta Terra dei Fuochi prosegue con determinazione.
Lo ha ribadito il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nel pomeriggio di ieri, presso il Teatro Comunale di Massa di Somma, ha incontrato amministratori locali, cittadini e rappresentanti dei comitati del territorio per fare il punto sulle attività svolte e raccogliere suggerimenti e proposte utili a rendere sempre più efficace l’azione di prevenzione e contrasto.
All’incontro erano presenti il generale Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per le bonifiche; il viceprefetto Ciro Silvestro, incaricato per la Terra dei Fuochi; i vertici provinciali delle forze dell’ordine impegnati quotidianamente nelle attività operative; e il vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana, mons. Antonio Di Donna.
Proprio ad Acerra, lo scorso 23 maggio, papa Leone XIV ha incontrato i sindaci dei Comuni della Terra dei Fuochi, riservando particolare attenzione alle istanze del territorio.
Il prefetto ha evidenziato come gli incendi registrati siano stati finora 381, con una diminuzione del 17 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando erano stati 460. “Si tratta di dati oggettivi – ha sottolineato – che restituiscono il senso del lavoro svolto e dell’impegno profuso da tutte le istituzioni coinvolte”.
Un contributo fondamentale a questo percorso, è stato evidenziato, arriva anche dall’azione del Governo, attraverso il costante coordinamento assicurato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, che segue le attività della cabina di regia dedicata alla Terra dei Fuochi, e dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, impegnato nel rafforzamento delle misure di controllo del territorio e nel sostegno agli enti locali.
Particolarmente significativa è stata l’assegnazione di risorse aggiuntive ai Comuni – è stato sottolineato – per il potenziamento dei corpi di polizia municipale, misura che consente di rafforzare ulteriormente la vigilanza sul territorio e di rendere più incisiva l’azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni illeciti legati ai roghi e all’abbandono dei rifiuti.

