“Taverna del Re”, 2 incendi in 2 settimane
23 Settembre 2026“La Regione ha continuato a fare tutto ciò che era nelle proprie competenze Il sequestro dell’area ha determinato l’obbligo di interrompere il presidio interno della Regione. Abbiamo però continuato a presidiare il perimetro esterno, attraverso la videosorveglianza e la vigilanza, in accordo con il soggetto gestore.
Grazie a questo sistema è stato individuato il nuovo focolaio e sono stati immediatamente allertati il corpo dei Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. È necessario che vengano chiarite le cause del nuovo incendio e che tutti gli accertamenti ambientali proseguano con la massima attenzione. Nel breve mi recherò personalmente a Taverna del Re per confrontarmi con le amministrazioni locali, la cittadinanza e tutti gli enti coinvolti, perché è necessario affrontare insieme le criticità del sito e individuare le risposte più efficaci per la sicurezza del territorio”. E’ quanto fa sapere l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, in merito all’incendio divampato nella serata di ieri nel sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re, alla periferia di Giugliano. E’ il secondo incendio che si verifica nel sito in 15 giorni.
Per quanto riguarda invece l’incendio divampato nella notte tra il 21 e il 22 settembre in via Nuova delle Brecce, a Napoli, e che ha interessato un capannone industriale, la Prefettura ha attivato il Centro di Coordinamento dei Soccorsi e ed è intervenuto il corpo dei Vigili del Fuoco, compreso il nucleo Nbcr Arpac a seguito di un sopralluogo ha attivato un campionatore ad alto flusso per verificare la presenza in atmosfera di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili.
“Anche a via Nuova delle Brecce – continua Pecoraro – stiamo facendo quello che è necessario fare: intervenire nell’emergenza, mettere in sicurezza l’area e verificare attraverso Arpac la qualità dell’aria. Gli eventuali dati sulle sostanze disperse saranno valutati sulla base degli esiti delle analisi, senza alimentare allarmismi ma garantendo la massima trasparenza”.
“Sono due incendi diversi e non vanno sovrapposti – conclude l’assessora Pecoraro – ma entrambi vengono seguiti con la massima attenzione dalla Regione. Il nostro compito è esserci, coordinare, monitorare e intervenire per quanto di nostra competenza. Su ambiente e salute non servono dichiarazioni propagandistiche: servono presenza istituzionale, dati, controlli e responsabilità. È questa la strada che continueremo a seguire. Ringraziamo il corpo dei Vigili del Fuoco, Arpac, le Prefetture, le Forze dell’Ordine, Sapna, gli enti locali, il personale sanitario e tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento, soccorso, sicurezza, monitoraggio ambientale e messa in sicurezza dei territori”.



