A Paolo Ascierto premio internazionale alla carriera

A Paolo Ascierto premio internazionale alla carriera

7 Novembre 2026 Off Di La Redazione

Paolo Antonio Ascierto, professore ordinario di Oncologia nell’Università di Napoli ‘Federico II’, ha ricevuto dalla Society for Immunotherapy of Cancer (SITC), una delle più autorevoli società scientifiche internazionali dedicate all’immunoterapia oncologica, il Lifetime Achievement Award 2026, riconoscimento alla carriera attribuito a personalità che hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo dell’immunoterapia contro il cancro.

Il premio è stato consegnato oggi a Phoenix, in Arizona, nell’ambito del 41mo congresso annuale della SITC, in svolgimento fino all’8 novembre.
“Se penso a quando ero specializzando, sinceramente non avrei immaginato di arrivare fin qui – dice il ricercatore – e non avrei potuto prevedere il percorso che mi aspettava, le sfide, le opportunità, gli incontri e le tante tappe che mi avrebbero portato a vivere un momento come questo.

Ricevere un riconoscimento internazionale di questo valore è una grande emozione e mi porta soprattutto a guardare indietro con gratitudine. Un pensiero speciale va a mia moglie Maria Teresa, che ha condiviso con me ogni momento di questo percorso, con i suoi sacrifici e le sue soddisfazioni”. “E naturalmente ai pazienti – conclude il professor Ascierto – che ogni giorno ci ricordano il senso più profondo del nostro lavoro: fare ricerca per offrire nuove possibilità e nuove speranze. Se c’è una cosa che questo percorso mi ha insegnato è che i risultati più importanti non si raggiungono mai da soli. La ricerca è un lavoro di squadra, fatto di competenze, confronto, fiducia e della capacità di condividere una visione e un obiettivo comune”.
La SITC rappresenta uno dei principali punti di riferimento mondiali per lo studio dell’immunologia dei tumori e lo sviluppo delle terapie che utilizzano il sistema immunitario per combattere il cancro e riunisce oncologi, immunologi, ricercatori di base e clinici, promuovendo la collaborazione scientifica internazionale e il trasferimento delle scoperte di laboratorio alla pratica clinica.