Cardarelli-Petruzzi: botta e risposta sulla paziente (resa?) sterile

Cardarelli-Petruzzi: botta e risposta sulla paziente (resa?) sterile

7 Novembre 2026 Off Di Antonio Magliulo

Potrà risultare simpatico o antipatico ma  una cosa bisogna ammetterla con onestà, l’avvocato Francesco Petruzzi, pur nel suo eloquio stentato, il mestiere lo conosce bene e, soprattutto ha capito quanto sovente sia farraginoso, e a volte inopportunamente superficiale e approssimativo,  il sistema degli uffici legali delle aziende sanitarie Campane.

Si dirà : poverini sono oberati di lavoro e, magari, sarà vero visto il numero degli incarichi e delle consulenze affidate all’esterno. Intanto emerge che il controllo interno sugli atti prodotti pare non proprio impeccabile.

Ma, veniamo a noi, o meglio al Cardarelli che dopo la tragica morte della ragazza di Afragola, per la seconda volta incrocia le lame con l’avvocato Petruzz a seguito della denuncia, gravissima se fosse accertata, di una donna resa sterile per il legamento delle Tube mai autorizzato.

Il  Cardarelli non cista a subire a stretto giro un secondo processo che, frattanto è diventato mediatico, e risponde atrraverso i giornali:  

“Dalle primissime verifiche effettuate sugli atti presso le unità operative complesse che hanno preso in carico la paziente – si legge in una nota dell’Aorn – non emergerebbe alcuna procedura che abbia interessato le tube uterine. Il Cardarelli si riserverà di effettuare nuovi approfondimenti già nelle prossime ore, anche presso il reparto di Ginecologia, che dallo scorso gennaio è retto da un nuovo primario, e che come tutto l’ospedale è a disposizione per altri accertamenti”. 

 Arriva quasi in contemporanea la risposta, pepata e sardonica dell’ avvocato Petruzzi, legale della 32enne diventata sterile dopo un parto cesareo resosi necessario, nel 2023, a causa della morte del feto che portava in grembo da 17 settimane.

“Prendiamo atto ribatte Petruzzi – che, secondo le ‘primissime verifiche’ del Cardarelli, non risulterebbe ‘alcuna procedura che abbia interessato le tube uterine'” ma “basterebbe leggere la cartella clinica dell’ospedale, in particolare il registro operatorio del 18 agosto 2023, firmato dal primo operatore, che riporta testualmente: ‘altra legatura e sezione bilaterale delle tube – intervento di Pomeroy’ e, nella descrizione dell’intervento, ‘sterilizzazione tubarica bilaterale'”.