Ordine medici Salerno, evento sulla “violenza domestica”
6 Novembre 2026Una due giorni sul fenomeno della violenza domestica è stata programmata -a partire dal pomeriggio di oggi, con inizio alle 14 – presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno.
Al centro dell’evento formativo il ruolo dei professionisti sanitari e la tutela delle donne e dei minori vittime di violenza.
La violenza domestica rappresenta una grave emergenza di salute pubblica, con conseguenze profonde sul benessere fisico e psicologico delle persone coinvolte. Spesso, per le vittime, il personale medico e sanitario costituisce il primo e più affidabile punto di riferimento a cui rivolgersi per trovare ascolto, assistenza e protezione.
È proprio da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa formativa promossa nell’ambito del progetto europeo VIPROM (Victim Protection in Medicine), dedicata alla sensibilizzazione e agli strumenti di riconoscimento della violenza domestica.
VIPROM nasce dalla collaborazione di un consorzio internazionale che coinvolge cinque Paesi dell’Unione Europea: Austria, Germania, Grecia, Italia e Svezia.
L’obiettivo è sviluppare e implementare percorsi formativi standardizzati e calibrati sulle reali esigenze dei professionisti sanitari, affinché possano individuare precocemente le situazioni di violenza domestica e offrire alle vittime un’assistenza adeguata.
L’esperienza clinica evidenzia, infatti, come le richieste di aiuto delle vittime possano rimanere inascoltate o non adeguatamente intercettate, soprattutto quando si tratta di persone che affrontano ulteriori barriere di accesso e culturali, come anziani e persone migranti.
Il personale sanitario riveste un ruolo cruciale nella presa in carico delle vittime: dallo screening clinico precoce all’assistenza medica d’emergenza, fino all’attivazione delle reti di supporto specializzate e dei centri antiviolenza.
Il percorso formativo si propone di rafforzare le competenze degli operatori, migliorando la capacità di riconoscere i segnali della violenza e di attivare tempestivamente i protocolli di emergenza.
Il programma si articola in due giornate formative: una prima giornata aperta a tutti gli operatori sanitari, focalizzata sulla consapevolezza, sul riconoscimento dei segnali e sull’attivazione dei protocolli; una seconda, domani, sabato 7 novembre, sessione intensiva, con lezioni frontali e laboratori pratici, dedicata alla formazione dei formatori (Train the Trainers).
L’obiettivo finale è creare una rete di professionisti capaci di trasferire le competenze acquisite nelle proprie strutture di appartenenza, contribuendo a migliorare l’efficacia della risposta istituzionale e la qualità dell’assistenza.
L’evento è accreditato ECM per medici di tutte le discipline, infermieri, infermieri pediatrici, ostetriche e psicologi.
Sono previsti 5,2 crediti formativi ECM, con un numero chiuso di 100 professionisti.
La formazione rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la capacità del sistema sanitario di intercettare situazioni di violenza e garantire alle vittime un percorso di assistenza e protezione più efficace.



