Mascherine riutilizzabili per non pesare sull’ambiente

Mascherine riutilizzabili per non pesare sull’ambiente

22 Aprile 2020 0 Di La Redazione

Maria Triassi: “Per la vita sociale dovremmo scegliere tutti mascherine in tnt o altro tessuto tecnico impermeabile, che siano sterilizzabili e riutilizzabili”.

 

“Di qui al prossimo futuro dovremo abituarci a tenere sempre in viso la mascherina, non è pensabile che si prosegua ad usare le monouso. Si creerebbe un danno ambientale enorme ed inutile”. Maria Triassi, direttore del Dipartimento di sanità pubblica, farmacoutilizzazione e dermatologia della Federico II, lancia un allarme in vista delle ormai prossime ordinanze regionali che in tutta Italia si accompagneranno alla fine del lockdown e che imporranno l’uso di mascherine. “Per la vita sociale – dice Triassi – dovremmo scegliere tutti mascherine in tnt o altro tessuto tecnico impermeabile, che siano sterilizzabili e riutilizzabili”. Triassi spiega infatti che queste mascherine sono quelle più efficaci per proteggere gli altri, e quindi noi stessi, dalla possibilità di un contagio. “Lasciamo che siano gli operatori della sanità ad adoperare altre mascherine di tipo Ffp2 o Ffp3, dispositivi di protezione individuale che non servono ai cittadini e che anzi se utilizzati impropriamente possono fare più danno che altro”.

Triassi libera anche il campo da una fake news che si sta velocemente diffondendo tramite i social network e che rischia di portare a comportamenti insensati. “Le zanzare – dice – non possono trasmettere il Covid-19 perché non esistono prove scientifiche che il virus si trasmetta per via ematica né che possa fare parte del ciclo vitale dell’insetto”.