L’Aido celebra la Giornata nazionale della donazione di organi 2026
19 Aprile 2026Ricorre oggi la giornata del dono per sensibilizzare su questa delicata tematica che ancora non riesce ad avere la “giusta propulsione” per entrare a far parte della cultura di un popolo. Per dare il nostro modesto contributo alla causa non solo abbiamo dato spazio alle iniziative Campane ma abbiamo fatto nostra e riproposta la campagna che, per l’occasione, l’Associazione donatori d’organo (Aido) ha avviato a livello nazionale.
“Per la Giornata Nazionale 2026, lanciamo “Riempi il SiIenzio”, una campagna di sensibilizzazione che nasce da un dato di fatto: oggi si parla ancora troppo poco di donazione e intorno al tema c’è ancora troppa disinformazione.
Il nome della campagna ovviamente non è casuale.
“Riempi il Sìlenzio” racchiude un doppio significato. Da un lato, è un invito letterale: riempire il silenzio che ancora oggi circonda il tema della donazione, aprire la conversazione con la propria rete, diffondere informazione e consapevolezza.
Dall’altro, nasconde un gioco di parole: nel cuore della parola Silenzio c’è il Sì, il Sì alla donazione di organi. Riempire il silenzio, per noi, significa anche moltiplicare le probabilità che la nostra comunità, informandosi sul tema, possa scegliere di dire Sì.
Più persone parlano di donazione, più persone scelgono consapevolmente. E ogni scelta consapevole può diventare un Sì in più per chi è in lista d’attesa.
Il silenzio sulla donazione di organi è dovuto spesso dal pudore o dalla paura di affrontare un argomento che tocca la vita e la morte. O dal pensiero che ci sia sempre abbastanza tempo per parlarne, e quindi si rimanda.
Il silenzio però lascia le persone senza informazioni, le famiglie senza risposte e chi aspetta un trapianto senza speranza.
Riempi il Sìlenzio vuole cercare di ribaltare la situazione con un’iniziativa accessibile a tutti: una conversazione. Con un familiare, un amico, un collega.
Parlare di donazione significa diffondere consapevolezza, chiarire dubbi, abbattere falsi miti. Significa costruire, una parola alla volta, una cultura del dono più solida e diffusa.
Per la Giornata Nazionale 2026, lanciamo “Riempi il Silenzio”, una campagna di sensibilizzazione che nasce da un dato di fatto: oggi si parla ancora troppo poco di donazione e intorno al tema c’è ancora troppa disinformazione.
Il nome della campagna ovviamente non è casuale.
“Riempi il Silenzio” racchiude un doppio significato. Da un lato, è un invito letterale: riempire il silenzio che ancora oggi circonda il tema della donazione, aprire la conversazione con la propria rete, diffondere informazione e consapevolezza.
Dall’altro, nasconde un gioco di parole: nel cuore della parola Sìienzio c’è il Sì, il Sì alla donazione di organi. Riempire il silenzio, per noi, significa anche moltiplicare le probabilità che la nostra comunità, informandosi sul tema, possa scegliere di dire Sì.
Più persone parlano di donazione, più persone scelgono consapevolmente. E ogni scelta consapevole può diventare un Sì in più per chi è in lista d’attesa.
Il silenzio sulla donazione di organi è dovuto spesso dal pudore o dalla paura di affrontare un argomento che tocca la vita e la morte. O dal pensiero che ci sia sempre abbastanza tempo per parlarne, e quindi si rimanda.
Il silenzio però lascia le persone senza informazioni, le famiglie senza risposte e chi aspetta un trapianto senza speranza.
Riempi il Sìlenzio vuole cercare di ribaltare la situazione con un’iniziativa accessibile a tutti: una conversazione. Con un familiare, un amico, un collega.
Parlare di donazione significa diffondere consapevolezza, chiarire dubbi, abbattere falsi miti. Significa costruire, una parola alla volta, una cultura del dono più solida e diffusa.


