La tutela dell’ambiente per contrastare le pandemie

La tutela dell’ambiente per contrastare le pandemie

15 Aprile 2020 0 Di La Redazione

Le più importanti associazioni ambientaliste rivolgono un appello al presidente del Consiglio Conte affinché nella Task force, chiamata a guidare la fase 2, ci siano esperti dell’ambiente.

 

Marevivo, Accademia Kronos, CETRI-TIRES, CoMISMA, Fondazione Symbola, Fondazione Univerde, Greenpeace, Italia Nostra, LAV, LIPU, Pronatura, Sorella Natura, The Jane Goodall Institute Italia, Università UniCamillus, con una lettera al presidente Conte, chiedono che ci siano degli esperti di ambiente nella Task force della presidenza del Consiglio e rivendicano una specifica, maggiore attenzione ai temi ambientali, per evitare di ripetere gli errori del passato.

La sostenibilità si basa su tre sfere: ambientale, sociale ed economica.

Le leggi della sfera ambientale governano anche le altre due sfere, perché senza l’ambiente l’esistenza di società ed economia è impossibile.

Le leggi della sfera sociale governano anche la sfera economica, mentre le leggi della sfera economica sono di sola pertinenza dell’economia.

Per i firmatari della lettera finora le leggi dell’economia hanno prevalso su quelle sociali e ambientali e il prezzo che stiamo pagando per questa distorsione di priorità è sotto i nostri occhi: dai cambiamenti climatici alle pandemie.

Ora la composizione della Task force governativa per la ripartenza ripete lo schema del passato, con un nutrito gruppo di esperti delle sfere economica e sociale: l’ambiente è assente.

La ripartenza dovrebbe rivedere le priorità e indirizzare gli sforzi per disegnare nuovi sistemi di produzione e consumo. Anche la legislazione d’emergenza deve tenere conto degli obiettivi di sostenibilità ambientali decisi dall’Onu e dall’Europa nonché degli impegni sul Green deal annunciati anche dal nostro Governo.