Giuliana Di Genua, lo sport è sfida con i propri limiti

Giuliana Di Genua, lo sport è sfida con i propri limiti

20 Maggio 2021 0 Di Anna Mozzi e Pasquale Maria Sansone

Il futuro della Pallavolo sembra per il momento dipendere totalmente dai tifosi che, fortunatamente, tra scommesse ed ascolti sempre in attivo, stanno dimostrando fedeltà e passione per questo entusiasmante Sport, fatto di “azioni continue” molto coinvolgenti.

Ma è così solo per le serie maggiori? Ne parliamo con una pallavolista di vaglia. Giuliana Di Genua.

Questo anno sportivo (2020-21) ha giocato a Castellammare in serie B1

L’anno scorso pallavolistico (2019-20) ha giocato a Pomigliano d’arco in serie C

2 anni fa (2018-19) Castellammare di Stabia B2 

2017-18 Serie C Pomigliano

Come ha affrontato ed affronta Giuliana Di Genua la paura della pandemia ed il notevole disagio legato alle indispensabili misure restrittive?

Penso di poter parlare a nome di tutti gli sportivi… È stato un anno difficile sotto ogni aspetto, e ho sofferto il distacco dalla palestra più di chiunque altro in quanto per me la pallavolo rappresenta la mia quotidianità: un momento di impegno, di sfogo, di responsabilità e dedizione che, quando è venuto a mancare, ha lasciato un vuoto nella mia vita che d’un tratto mi è sembrata “monotona” e priva di senso.

Quando finalmente ci è stato permesso di ricominciare, ovviamente la paura della pandemia si è fatta sentire ma il desiderio di rientrare in palestra ha vinto qualsiasi timore. Purtroppo posso dire di aver vissuto l’esperienza di essere risultata positiva al Covid-19, preso appunto praticando attività sportiva, e la mancanza è stata logorante e destabilizzante!

Quanti danni hanno arrecato al Volley la pandemia, la necessaria clausura e la confusa gestione politica?

Sicuramente la pandemia ha portato innumerevoli problematiche in tutti i settori, ma soprattutto molti limiti per noi sportivi. Non mi sento di poter giudicare la gestione politica in quanto la situazione, essendo nuova e così imprevedibile, non ha permesso “l’azzardo”.

“Il vero spirito sportivo partecipa sempre dello spirito religioso”. (André Maurois) Cosa Le hanno dato lo Sport in generale ed il Volley in particolare per la Sua crescita personale, sociale e professionale?

Per me alla base dello sport c’è il benessere psicofisico. Credo che sport e salute siano strettamente connessi, in quanto camminano in parallelo. Grazie allo pallavolo mi sento sempre al massimo, e di conseguenza mi aiuta a sentirmi meglio con me stessa e con gli altri. Lo sport per me è sempre stata una scuola di vita, dove ho avuto la possibilità di sfidare i miei limiti e capire fino a che punto potevo arrivare.

Mi ha aiutata a confrontarmi ogni anno con persone diverse e conoscere mondi interiori diversi dal mio anche per quanto riguarda l’approccio allo sport e ai suoi conseguenti stati emotivi.