Gli specialisti non prescrivono e i medici di famiglia scendono in piazza

Gli specialisti non prescrivono e i medici di famiglia scendono in piazza

18 Febbraio 2023 Off Di La Redazione

Alla luce del mancato riscontro delle centinaia di segnalazioni da parte dei medici di famiglia napoletani all’Ordine dei Medici- Chirurghi della Provincia di Napoli per omesse o rifiutate certificazioni telematiche di malattia da parte di medici ospedalieri di reparto e di Pronto Soccorso, di medici di cliniche private e convenzionate, di medici specialisti ambulatoriali interni convenzionati ASL e da medici liberi professionisti, Medici senza Carriere torna in piazza.

Il 1 marzo i medici di famiglia, non ascoltati da Ordine e Regione Campania chiedono, attraverso un sit-in alla sede istituzionale dell’Ordine un incontro, a scopo esplicativo, al Presidente e all’intero Consiglio dell’Ordine dei Medici di Napoli, affinché si faccia, una volta per tutte, chiarezza sulla mancata certificazione telematica di malattia da parte dei medici ospedalieri, medici delle cliniche convenzionate e private, specialisti ambulatoriali interni e
liberi professionisti e si chiederà la motivazione delle mancate dovute sanzioni da parte dell’Ordine e di Regione Campania, nonostante sia un Obbligo di Legge da oltre 12 anni, oltre ad essere un loro obbligo contrattuale e, soprattutto, deontologico. Così come si chiederà conto del motivo per cui i suddetti medici non emettono ricette SSN dematerializzate o con ricettario regionale, costringendo gli ammalati ad affollare gli studi di medicina generale per avere ricette che già avrebbero potuto avere in tasca dopo ogni visita specialistica, così come avviene in ogni regione d’Italia. Medici senza Carriere si appella anche al Presidente della Giunta Regionale di Regione Campania, Vincenzo De Luca, affinché si unisca al flashmob dei medici di medicina generale, affinché i Cittadini ammalati delle province campane non siano più trattati da pazienti di serie “Z” rispetto ai cittadini delle altre regioni.