Papa Leone visita la “Terra dei fuochi”

Papa Leone visita la “Terra dei fuochi”

22 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Anci Campania: investire sulla rigenerazione e sul recupero sociale delle aree risanate.

In occasione della visita del Santo Padre a Napoli e Caserta torna con forza il tema della dignità dei territori della Terra dei Fuochi e della necessità di accompagnare le attività di contrasto ambientale con una concreta prospettiva di rinascita urbana e sociale.

Alle misure di prevenzione e repressione dei roghi tossici e dello smaltimento illecito dei rifiuti è importante affiancare ulteriori interventi finalizzati alla rigenerazione delle aree già bonificate”.

Lo dichiara Francesco Morra, presidente di ANCI Campania, commentando la visita di Papa Leone e rilanciando la proposta già avanzata ai rappresentanti del Governo a margine della riunione istituzionale svoltasi presso l’Episcopio di Aversa alla presenza del Prefetto di Napoli e del Prefetto di Caserta.
“L’auspicio – spiega Morra – è che si possa prevedere un fondo dedicato e strutturale per la rigenerazione urbana delle aree bonificate già interessate da discariche e micro-discariche.
Sarebbe un segnale concreto di vicinanza ai cittadini e ai sindaci che ogni giorno operano in territori segnati da anni di emergenze ambientali. ANCI Campania – aggiunge Morra – esprime apprezzamento per gli interventi legislativi in atto, per la conversione in legge del decreto ‘Terra dei Fuochi’. Oggi, però, è necessario compiere un ulteriore passo avanti, investendo sulla rigenerazione e sul recupero sociale delle aree risanate”.
Secondo il presidente di ANCI Campania, il fondo potrebbe consentire di assicurare la messa in sicurezza permanente dei siti recuperati, favorire la realizzazione di parchi urbani, infrastrutture verdi e servizi pubblici, promuovere progetti di riuso sociale e comunitario e prevenire nuove occupazioni abusive e fenomeni di sversamento illecito.
“Lo spirito con cui avanziamo, e rilanciamo, questa proposta – conclude Morra – è quello della piena collaborazione istituzionale. ANCI Campania è pronta a lavorare insieme al Ministero dell’Interno, al Ministero dell’Ambiente, alla Struttura di Missione e a tutti gli enti coinvolti per definire criteri attuativi e priorità di intervento, mettendo a disposizione il contributo tecnico e la conoscenza diretta dei territori campani”.