Visita consiglieri regionali FdI al Ruggi, la Cgil Fp: no a passerelle mentre sta per essere nominato il nuovo DG

Visita consiglieri regionali FdI al Ruggi, la Cgil Fp: no a passerelle mentre sta per essere nominato il nuovo DG

19 Maggio 2026 Off Di La Redazione

La Funzione Pubblica CGIL di Salerno apprende della visita effettuata questa mattina da consiglieri regionali di Fratelli d’Italia presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.
Prendiamo atto dell’iniziativa senza alcuna intenzione di contestarne la legittimità formale. I consiglieri regionali esercitano, nell’ambito del loro mandato elettivo, ampi poteri di informazione e il diritto di accesso a notizie, informazioni e documenti utili all’espletamento delle loro funzioni: questo è un dato istituzionale che rispettiamo senza riserve e che non è in discussione. Ciò che vogliamo dire, con altrettanta chiarezza e con la responsabilità che ci deriva da anni di presidio quotidiano delle condizioni di lavoro in quella struttura, riguarda invece il contesto e la tempistica di questa visita.
Siamo a pochi giorni dalla nomina del nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ruggi d’Aragona” da parte della Regione Campania, nella quale nutriamo massima fiducia nell’individuazione di una figura competente e all’altezza della grande sfida che la attende: l’Azienda ha bisogno di una guida strategica stabile, autorevole e pienamente libera da condizionamenti di qualsiasi natura, che sappia prendere le decisioni necessarie a dare una svolta reale a un DEA di secondo livello di rilevanza strategica per tutta la provincia. Sarà quella nuova direzione il soggetto deputato a dare impulso al rilancio del “Ruggi”, non le visite spot che, per quanto formalmente legittime, non lasciano eredità operative.
Siamo allo stesso tempo a pochi giorni dalle elezioni comunali nel capoluogo di provincia, dove i cittadini salernitani sono chiamati alle urne il 24 e 25 maggio per eleggere il nuovo Consiglio comunale e il nuovo sindaco. Che consiglieri regionali di un partito direttamente impegnato in quella competizione scelgano proprio questa settimana per effettuare una visita ispettiva all’Azienda Ospedaliero-Universitaria della città capoluogo di provincia ci appare, francamente, una scelta anomala nei tempi. Il rischio concreto, e i lavoratori che rappresentiamo ce lo segnalano, è che la sanità pubblica venga trascinata nel circuito della comunicazione elettorale, trasformando le criticità di un ospedale in materiale di campagna.

Non è quello di cui il “Ruggi” ha bisogno.

FP CGIL Salerno non ha mai abbassato la testa di fronte alle disfunzioni di questa azienda. Le abbiamo denunciate nelle sedi appropriate, con atti formali e con la costanza di chi conosce dall’interno quella realtà. Ma abbiamo anche sempre detto, e lo ribadiamo oggi, che nel Ruggi lavorano migliaia di professioniste e professionisti di grande valore, medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi, che ogni giorno garantiscono cure e assistenza alla comunità salernitana con dedizione e competenza, spesso in condizioni oggettivamente difficili. Questi lavoratori meritano rispetto e valorizzazione, non di diventare lo sfondo di un’iniziativa politicamente orientata.
Lasciamo che la nuova direzione strategica si insedi e lavori. Sarà con essa che le Rappresentanze dei lavoratori intendono confrontarsi, nel metodo e nel merito, per costruire un futuro degno di questo ospedale e di chi ci lavora.
Lo dichiarano, in una nota, Antonio Capezzuto, segretario generale FP CGIL Salerno e Francesco Bruno, coordinatore Medici “Ruggi” FP CGIL Salerno.