Terapia iperbarica, Ruggi Salerno Centro di riferimento regionale

Terapia iperbarica, Ruggi Salerno Centro di riferimento regionale

1 Luglio 2026 Off Di La Redazione

‘La Gestione del Subacqueo con Patologia da Decompressione in un DEA di II Livello’ è stato il tema dell’evento scientifico che si è svolto all’ Azienda Ospedaliero-Universitaria di Salerno.

L’iniziativa, promossa dalla U.O.S. Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica, diretta dal dottore Antonio Siglioccolo, ha delineato un importante momento di confronto tra professionisti del settore e rappresentati della Marina Militare Italiana, a conferma del ruolo del Ruggi quale riferimento regionale nel campo della Medicina Subacquea e della Terapia Iperbarica.

Obiettivo fondamentale di tale evento, è stato quello di tracciare un percorso sicuro, standardizzato e immediato per il paziente affetto da patologia da decompressione (PDD), o malattia da decompressione (MDD), partendo dall’incidente a mare fino alla gestione critica presso il Dipartimento di Emergenza e Accettazione(DEA) di II livello, ovvero l’ospedale di massima urgenza-emergenza.

L’evento inoltre suggella e consolida la collaborazione tra il Centro di Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria ‘Ruggi’, e il Servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, quale esempio virtuoso di integrazione tra sanità civile e sanità militare, finalizzato alla crescita professionale degli operatori, allo scambio di competenze e al miglioramento continuo dell’assistenza ai pazienti per garantire e promuovere la sicurezza dell’attività subacquea e la gestione delle emergenze, affinché l’incidente a mare, trovi le risposte mediche adeguate, coordinate e di altissimo livello scientifico.

Sono intervenuti il dott. Antonio Siglioccolo, responsabile U.O.S. Medicina Subacquea e Terapia Iperbarica del Ruggi, il contrammiraglio Fiorenzo Fracasso, capo servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, il luogotenente Vincenzo Clemente, coordinatore del Servizio di Medicina Subacquea e Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto, i tecnici iperbarici, dott.ssa Valentina Amatruda e dott. Domenico Terracciano, il dott.Renato Gammaldi, direttore U.O.C. Anestesia e Rianimazione del ‘Ruggi’ e il c.v. Giovanni Calvelli, comandante della Capitaneria di Porto di Salerno.
In seguito all’interesse riscosso e alla nutrita partecipazione, a settembre, sarà organizzata una seconda edizione del corso per alimentare e sostenere la crescita di questo settore e per supportare la rete di collaborazione che si sta creando tra le parti coinvolte nel progetto.