La Regione individua 4 nuove aree protette per flora e fauna

La Regione individua 4 nuove aree protette per flora e fauna

1 Luglio 2026 Off Di La Redazione

Tornano in primo piano i temi dell’ambiente. La Giunta regionale della Campania, nella seduta di ieri, su proposta delle assessore Fiorella Zabatta e Claudia Pecoraro ha approvato all’unanimità una delibera con la quale si rafforza la tutela nelle aree agricole interne Castel Volturno (in questa porzione di territorio dove dovrebbe sorgere un Cpr da 120 posti) e Cancello Arnone”; di “Monte Origlio e Bosco Cuccari”, di ; e infine di “Mondragone”.

Sono quattro nuove Zone di Protezione Speciale (Zps).
“Con questo atto di Giunta vengono individuate aree naturalistiche da sottoporre a tutela nella nostra regione, zone di protezione speciale per ragioni di conservazione di specie, habitat e biodiversità. Tra queste è inclusa l’Area agricola interna di Castelvolturno, a riprova dell’attenzione che questa amministrazione intende dedicare a un territorio che va valorizzato e che necessita di interventi di rigenerazione” il commento del Presidente Roberto Fico.
Sarà possibile realizzate il Cpr (centro di permanenza rimpatri) in una zona che viene tutelata sotto il profilo ambientale in modo particolare? La costruzione di questa struttura ha già suscitato polemiche.

L’inclusione di questi quattro siti è il risultato di un lungo lavoro di monitoraggio ornitologico, avviato dalla Regione nel dicembre 2020 secondo standard tecnico-scientifici nazionali ed europei. Le indagini sul campo – spiegano dalla Regione Campania – hanno raccolto dati aggiornati sulla presenza stabile e significativa, su base pluriennale, di specie di interesse comunitario in territori finora esclusi dalle tutele.

“La Campania compie, con questo provvedimento, un passo avanti decisivo nella salvaguardia della biodiversità e nell’attuazione degli impegni europei – dice l’assessora alla Biodiversità Fiorella Zabatta. – L’ampliamento della Rete Natura 2000 è il frutto di un rigoroso lavoro di monitoraggio scientifico che ci permette di valorizzare ecosistemi strategici per la conservazione di specie e habitat. Proteggere l’ambiente significa gettare le basi per uno sviluppo che garantisca equilibrio ecologico, qualità della vita e nuove prospettive sostenibili per le comunità locali”.
“Con questa delibera la Regione Campania dota, tra le altre, un’area particolarmente delicata come quella di Castel Volturno di strumenti ancora più efficaci per la tutela dell’ambiente e del territorio – aggiunge l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro – È una scelta che rafforza un modello di gestione dei territori fondato sulla prevenzione, sulla qualità ambientale e sulla responsabilità istituzionale, assicurando che ogni ipotesi di programmazione o di trasformazione delle aree sia valutata nel pieno rispetto delle tutele ambientali. La salvaguardia dell’ambiente non può essere considerata un elemento secondario, ma un principio imprescindibile che deve orientare ogni scelta che incide sui territori.”