Radiologia Cardarelli, paziente tenta di strangolare operatrice
10 Luglio 2026Senza fine…Una operatrice socio-sanitaria, mentre svolgeva il proprio turno di servizio nel reparto di Radiologia, all’ospedale Cardarelli di Napoli, è stata aggredita da un paziente in forte stato di agitazione che ha provato a strangolarla.
E’ quanto si legge in una nota del segretario della Sanità Pubblica per la Fp Cgil Campania, Antimo Morlando, che sottolinea: “Non è più tollerabile che il personale sanitario debba rischiare la propria vita nello svolgimento del proprio dovere. Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza alla collega aggredita”.
L’operatrice, si legge nella nota del sindacato, “stava eseguendo il consueto trasferimento di alcuni pazienti dal Pronto Soccorso alla Radiologia quando, nel transitare nei locali del Ps, è stata improvvisamente affrontata dall’uomo, che ha tentato di strangolarla”. “Provvidenziale e immediato è stato l’intervento dei colleghi presenti e delle guardie giurate in servizio presso la struttura: solo grazie alla prontezza dei riflessi del personale e dopo una breve colluttazione, si è riusciti a sottrarre la donna dalle mani dell’aggressore, evitando che la situazione degenerasse in tragedia – si sottolinea – L’operatrice, visibilmente scossa e sotto shock per il gravissimo trauma subito, è stata immediatamente soccorsa. I medici le hanno riscontrato lesioni guaribili con una prognosi di 21 giorni”.
“Questo ennesimo episodio dimostra come ci siano ancora zone e percorsi ‘franchi’ nei nostri Pronto Soccorso e nei servizi del Ps, nonostante in alcune strutture le misure di sicurezza siano state elevate proprio per garantire l’incolumità di chi lavora in prima linea – conclude Morlando – Chiediamo interventi urgenti per fermare questa spirale di violenza prima che sia troppo tardi, prima che si arrivi al dramma. Iniziando campagne di sensibilizzazione capillari”.
Intanto, è stata ricevuta ieri mattina dal direttore generale del Cardarelli, Antonio d’Amore, la giovane operatrice sociosanitaria dell’unità di Radiologia generale aggredita nella serata di ieri da un paziente, con disturbi legati alle dipendenze e del comportamento, mentre si trovava in Pronto soccorso per accompagnare un altro paziente nell’area radiologica. Si tratta della prima aggressione fisica dell’anno nell’area di emergenza-urgenza del Cardarelli. Nel primo semestre del 2026 si erano registrati solo casi di intemperanza da parte di pazienti o familiari di pazienti nel Pronto soccorso ed OBI del Cardarelli, ma si era trattato esclusivamente di aggressioni verbali; nonostante ciò, in otto casi era stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Spiega il direttore d’Amore: “Ho espresso alla giovane operatrice aggredita tutta la vicinanza della nostra Azienda e della comunità cardarelliana, che in casi come questi sa stringersi intorno a chi ha subito attacchi tanto gravi per fare scudo. Abbiamo sùbito attivato il nostro protocollo anti-aggressioni che prevede che sia l’ospedale ad avviare tutta la procedura in sede legale e amministrativa, alleviando di fatto il carico emotivo ai danni dell’operatore, inoltre le nostre procedure interne prevedono la possibilità per la persona aggredita di ricevere il supporto psicologico. Questa procedura, implementata già da un paio di anni, ha visto la presa in carico di diversi dipendenti”.



