Longevità, quanto scritto nel DNA non è una “sentenza”

Longevità, quanto scritto nel DNA non è una “sentenza”

29 Agosto 2026 Off Di La Redazione

Il DNA rappresenta davvero un destino già scritto oppure ambiente, alimentazione, stili di vita e comportamenti possono incidere sull’attività dei nostri geni e, più in generale, sul nostro benessere? È attorno a questa domanda che Bologna, sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, ospiterà due giornate internazionali dedicate a Epigenetica, Esposoma, medicina funzionale, Biologia Quantistica, Intelligenza Artificiale, nutrizione e longevità, riunendo decine di specialisti e professionisti della salute.

Due appuntamenti distinti ma collegati da un unico filo conduttore: approfondire il rapporto tra patrimonio genetico, ambiente e stili di vita e comprendere quale spazio possa assumere la prevenzione in una medicina sempre più attenta alla persona nella sua globalità.

Deus ex machina delle due giornate è Giorgio Terziani, Visiting Professor in Discipline del Benessere presso la Saint George School, da oltre trent’anni impegnato sui temi della salute e del benessere, con particolare attenzione all’Epigenetica, la branca della biologia che studia le modificazioni dell’attività dei geni che possono verificarsi senza alterare la sequenza del DNA.

«Oggi viviamo in un mondo inquinato. Lo è il cibo che mangiamo, sempre più frutto di trasformazioni industriali, ma lo è anche l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo. Le microplastiche sono in tutti gli elementi del pianeta e i nostri corpi ne sono pieni. Così, l’Epigenetica ci aiuta a capire quali siano i giusti stili di vita, come sia possibile difendersi da tutto questo e mantenere una buona salute», sottolinea Terziani.

12 SETTEMBRE: “IL DNA NON È IL TUO DESTINO”

La prima giornata, sabato 12 settembre al The Sydney Hotel di Bologna, sarà riservata ai professionisti della salute e avrà come titolo “Il DNA non è il tuo Destino, nell’era della medicina quantistica e dell’Esposoma”.

Si tratta di un Corso Internazionale di aggiornamento teorico/pratico su Epigenetica, Biologia Quantistica e Intelligenza Artificiale, durante il quale saranno affrontati temi che spaziano dall’impatto ambientale all’Esposoma, dalla medicina funzionale al neurosviluppo, dalle virosi alla nutrizione e alla nutraceutica, fino al rapporto tra biofisica, nuove tecnologie e salute.

La giornata comprenderà anche la presentazione e la formazione sull’utilizzo del dispositivo S-Drive, dedicato alla mappatura di fattori epigenetici, con interpretazione dei report e discussione di casi clinici, all’interno di un approccio multidisciplinare che coinvolgerà Epigenetica, biofisica, Biologia Quantistica, nutrizione, nutraceutica, ambiente e asse intestino-cuore-cervello.

Tra gli specialisti previsti nel programma figurano Debora Cuini, Chiara Zagonel, Marcus Stanton, Katya Wulhfard, Giuseppe Napoli, Monica Greco, Bartolomeo Allegrini, Simona Nava e Guido Marini. Spazio anche al rapporto tra digitale e processi cognitivi con la professoressa Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello Sviluppo ed esperta di neuroscienze cognitive.

Nel corso dell’evento sarà inoltre reso un tributo al professor Ernesto Burgio, al quale sono dedicate le giornate bolognesi. Il programma ufficiale conferma per il 12 settembre un’intera giornata di formazione dalle 9 alle 18.30, con registrazione dei partecipanti a partire dalle 8.20.

13 SETTEMBRE: “DALLA CELLULA ALLA LONGEVITÀ”

Il percorso proseguirà domenica 13 settembre all’Hotel Savoia Regency di Bologna con il XXVII Congresso Internazionale 2026, dal titolo “Dalla cellula alla longevità nell’era dell’Epigenetica”, dedicato a medicina funzionale, Esposoma, Epigenetica e impatto ambientale.

Al centro del confronto ci saranno fisiologia e fisiopatologia, infiammazione e stress ossidativo, ipossia e ossigenazione, DNA mitocondriale, metilazione, telomeri, PNEI, neurosviluppo e neurodegenerazione, biofisica, nutrizione e nutraceutica.

Il programma prevede, tra gli altri, gli interventi del professor Vincenzo Soresi sul ruolo dei mitocondri nell’era dell’Epigenetica, del professor Carlo Ventura sulla rigenerazione tissutale, di Mauro Miceli sul ruolo della nutraceutica nella metilazione e di Eugenio Luigi Iorio sulla modulazione fisiologica dell’ossigeno. Tornerà inoltre il tema del rapporto con il digitale attraverso l’intervento della professoressa Daniela Lucangeli, mentre Giorgio Terziani e Kevin Negrete interverranno sulla Formula Everett Storey.

TERZIANI: «I PRIMI 1000 GIORNI DI VITA SONO FONDAMENTALI»

Uno dei temi sui quali Terziani richiama maggiormente l’attenzione è quello della prevenzione fin dalla primissima infanzia e dell’importanza che ambiente, alimentazione, movimento e comportamenti possono assumere durante la crescita.

«Mi piace essere particolarmente attento anche ai più piccoli. I primi 1000 giorni di vita, ad esempio, sono di fondamentale importanza, perché è proprio durante quel periodo che i bambini assorbono cibo ed acqua, ma anche informazioni e comportamenti che diventeranno poi parte integrante delle proprie abitudini», spiega Terziani.

«Oggi abbiamo ragazzi obesi come in nessun altro Paese d’Europa, e tra i meno inclini al movimento, e quindi alla corretta percezione del proprio corpo. Sono solo due dei problemi su cui dobbiamo lavorare, e celermente, per recuperare il meglio delle nostre future generazioni».

L’attenzione ai comportamenti quotidiani, alla prevenzione e alla capacità di trasformare conoscenze sempre più complesse in informazioni comprensibili rappresenta anche uno dei punti di contatto tra i temi delle giornate bolognesi e l’attività di Salute.it e TuttoBene TV.

«Viviamo una fase nella quale ai cittadini arrivano ogni giorno enormi quantità di informazioni sulla salute e sul benessere – sottolinea Roberto Feroli, CEO di TuttoBene TV e Project Manager di Salute.it –. La sfida è riuscire a trasformare la conoscenza in consapevolezza e la consapevolezza in comportamenti quotidiani corretti. Ambiente, alimentazione, movimento, tecnologia e prevenzione sono dimensioni sempre più interconnesse. Comunicarle in maniera chiara, equilibrata e accessibile significa aiutare le persone a diventare più attente e partecipi rispetto alla tutela della propria salute, evitando tanto gli allarmismi quanto le pericolose semplificazioni».

Una linea coerente con l’attenzione che Salute.it dedica alla cultura della prevenzione e alla qualità della comunicazione sanitaria. Feroli, nei suoi più recenti interventi, ha richiamato proprio la necessità di rendere le informazioni sulla salute comprensibili e applicabili nella vita quotidiana e di mantenere centrale il rapporto umano anche in una sanità sempre più tecnologica.

«Sia nella giornata del sabato che in quella della domenica raccogliamo decine di specialisti e quasi 1000 iscritti. Sarà un weekend di formazione, a cui da quasi 30 anni dedichiamo molto tempo tra i tanti eventi di ogni anno perché crediamo fortemente nelle logiche di attenzione necessarie ad avere uomini e donne in salute, fisica e mentale», conclude Terziani.

Il Corso Internazionale del 12 settembre si svolgerà al The Sydney Hotel, via Michelino 73, Bologna, mentre il XXVII Congresso Internazionale del 13 settembre sarà ospitato dall’Hotel Savoia Regency, via del Pilastro 2, Bologna. Entrambi gli appuntamenti prevedono la prenotazione obbligatoria.