Ma chi l’ha detto che la pizza fa ingrassare?
29 Agosto 2026
Ma guarda un po’. Stop ai luoghi comuni sulla pizza, che non deve essere considerata necessariamente uno “sgarro” né un alimento da consumare con sensi di colpa.
Può trovare spazio anche nell’alimentazione di chi convive con il diabete e, se consumata con tempi adeguati, può fornire energia prima dell’attività sportiva.
A sottolinearlo è la biologa nutrizionista Liana Cammarano, intervenuta al Pitti Pizza & Friends, in programma fino al 30 agosto in piazza della Libertà a Salerno. Secondo la nutrizionista, la pizza può rappresentare un pasto completo se scelta e abbinata in modo equilibrato, con carboidrati, proteine, grassi e fibre. Anche per chi ha il diabete non è necessariamente vietata, ma va valutata la preparazione più adatta e, soprattutto, la risposta individuale.
“La parola chiave resta personalizzazione”, spiega Cammarano.
Altro falso mito riguarda chi pratica sport: una pizza semplice, consumata con adeguato anticipo, può fornire carboidrati utili all’attività muscolare. E non è necessario eliminare i carboidrati dal pranzo se la sera è prevista la pizza: “Pranzo e cena sono due pasti differenti”, sottolinea la nutrizionista. Il Pitti Pizza & Friends, ideato da Maurizio Falcone e promosso dall’Associazione Alimenta, riunisce a Salerno 21 forni e diverse interpretazioni della pizza made in Campania. L’organizzazione è affidata a Effe Emme Eventi, con la direzione tecnica di Nunzio Mascolo.



