Pronto Soccorso di Oliveto Citra a rischio collasso dopo la chiusura dei ricoveri all’ospedale di Battipaglia

Pronto Soccorso di Oliveto Citra a rischio collasso dopo la chiusura dei ricoveri all’ospedale di Battipaglia

26 Agosto 2026 Off Di La Redazione

FP CGIL: urge reclutare personale per il Pronto Soccorso e ripristinare la guardia radiologica notturna attingendo dalla recente graduatoria del concorso Asl Salerno per radiologi.

La FP CGIL Salerno ha richiesto un intervento urgente al direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, con una nota indirizzata per conoscenza pure al presidente della Regione, Roberto Fico, alla deputazione regionale e nazionale della provincia di Salerno e al sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata, e dei territori dell’Alto e Medio Sele, Tanagro, Alta Irpinia e Alburni, alla luce della crescente pressione assistenziale sul Pronto Soccorso di Oliveto Citra, determinata dall’iperafflusso conseguente alla chiusura dei ricoveri all’ospedale di Battipaglia.
Una situazione che si innesta in un contesto già caratterizzato da una grave carenza di organico del Pronto Soccorso, chiamato oggi a sostenere un carico assistenziale aumentato, e che risulta aggravata dalla soppressione della guardia radiologica notturna nell’ospedale di Oliveto Citra. La rivendicazione sindacale fa seguito, peraltro, a una simile richiesta avanzata nel maggio scorso, in seguito alla pubblicazione della graduatoria del concorso che ha reso disponibili 102 radiologi per l’Asl Salerno e che può consentire di archiviare l’attuale ricorso alla teleradiologia.
Per il radiologo Valerio D’Agostino, RSA FP CGIL Salerno: “Con la teleradiologia negli ospedali non è possibile garantire i LEA come quando vi è la guardia radiologica attiva, sia per l’impossibilità di rispondere ad alcuni quesiti clinici (ad esempio una torsione testicolare/ovarica che prevede un esame ecografico con il radiologo in presenza), sia per l’improprio ricorso, come surrogato dell’ecografia, alla TC dell’addome quale metodica più prontamente disponibile, con conseguente impropria radioesposizione dei cittadini. Inoltre, vi è l’impossibilità di gestire le pazienti gravide e i pazienti minori in teleradiologia e l’impossibilità dell’esecuzione di TC cranio ed esami contrastografici (indispensabili per diagnosticare patologie gravi come embolia polmonare, dissezione aortica, rotture di organi interni), con incremento del rischio clinico e di contenzioso per diagnosi errate/incomplete e il ritardo diagnostico/terapeutico dovuto al trasferimento del paziente in ospedali ove sia presente guardia attiva radiologica per eseguire l’integrazione diagnostica. Per non parlare del significativo stress per gli operatori e del dispendio di risorse economiche per attivare ambulanza e personale medico reperibile dedicato”.
Per Massimiliano Voza, coordinatore Medici FP CGIL Salerno: “La situazione del Pronto Soccorso di Oliveto Citra richiede oggi un intervento immediato. L’iperafflusso determinato dalla chiusura dei ricoveri all’ospedale di Battipaglia sta sottoponendo il Pronto Soccorso a un enorme stress organizzativo e assistenziale, in presenza di una carenza di organico già rilevante. Si è già arrivati a sforare il tetto massimo di lavoro straordinario, la cui liquidazione, peraltro, non è ancora all’ordine del giorno. A questa criticità si aggiunge quella dell’assenza della guardia radiologica notturna. L’Istituto Superiore di Sanità statuisce che la telegestione può trovare giustificazione solo ‘quando un presidio non può disporre temporaneamente e occasionalmente della presenza di un medico radiologo”, e non come fattore ordinario per risparmiare sui costi del personale. Tant’è che viene stabilito testualmente che ‘la teleradiologia non può in nessun caso giustificare la rinuncia al reclutamento dei radiologi necessari per farle funzionare secondo gli obblighi di accreditamento della Struttura Sanitaria’. A maggior ragione oggi, con un Pronto Soccorso sottoposto a un carico crescente, rafforzare l’organico del Pronto Soccorso e ripristinare urgentemente la guardia radiologica notturna rappresentano due esigenze che non possono più essere rinviate”.
“Un provvedimento, quello della teleradiologia, che, seppure adottato a seguito della carenza di personale medico di radiologia, ora appare anacronistico alla luce della graduatoria finale del concorso pubblico per radiologi pubblicata il 4-5-2026 all’albo aziendale che sancisce 10 vincitori e ben 102 idonei. Ora, si tratta di dare una risposta pure alla domanda di sanità del territorio ripetutamente non ascoltata. Infatti, ai sindaci dei territori dell’Alto e Medio Sele, Tanagro, Alta Irpinia, Alburni, che avevano sottoscritto una petizione a seguito della vertenza lanciata dalla FP CGIL Salerno per ripristinare la guardia radiologica notturna presso l’ospedale di Oliveto Citra, era stato proposto di attendere il concorso per il reclutamento di radiologi per vedere soddisfatte le loro istanze. Si parla tanto di invertire lo spopolamento delle aree interne aumentandone i servizi pubblici; la stessa Asl Salerno fa della prossimità e della qualità delle cure un perno importante della propria comunicazione di politica sanitaria: ci chiediamo se dover trasportare un paziente di notte presso altri ospedali sia utile alla bisogna. Certamente no! Del resto, oltre all’auspicato reclutamento dalla graduatoria, anche la dotazione attuale di 5 radiologi in servizio all’ospedale di Oliveto rende anacronistico il mantenimento dello status quo” – dichiara Antonio Capezzuto, segretario generale FP CGIL Salerno.
Peraltro, anche il sindaco di Oliveto Citra, Mino Pignata, come massima autorità sanitaria cittadina, non era restato insensibile all’appello del sindacato alla mobilitazione del territorio, ribadendo, con una propria nota del 21 maggio scorso, la richiesta di ripristinare la guardia radiologica notturna presso il nosocomio.