Guido ucciso per non aver saldato un debito di 50 euro

Guido ucciso per non aver saldato un debito di 50 euro

26 Agosto 2026 Off Di La Redazione

Partecipata, commossa solenne . Questa l’atmosfera che si è respirata nella cerimonia per l’ultimo saluto a Guido Roviello, 62 anni, il clochard picchiato a morte, in piazza in piazza Sant’Anna a Caserta, da un altro senza fissa dimora con il quale aveva un debito di 50 euro. Ad officiare il rito, nel duomo del capoluogo di Terra di Lavoro, il vescovo di Caserta ed arcivescovo di Capua, monsignor Pietro Lagnese.
“Un uomo buono, dal carattere mite – come hanno ricordato la Comunità di Sant’Egidio e le altre associazioni che gli avevano teso una mano in questi anni – nei quali aveva visto la sua vita smarrirsi, dopo la fine del matrimonio e la perdita di casa e lavoro.

Nella cattedrale esponenti delle parrocchie e del volontariato, alcuni senza fissa dimora amici di Guido, diversi fedeli che lo avevano incrociato, di tanto in tanto, in piazza Sant’Anna o che sono rimasti scossi dall’episodio e hanno voluto testimoniare il proprio dolore.
Guido è stato picchiato brutalmente da un clochard romeno di 40 anni, finito in carcere: ha confessato l’aggressione pur negando di voler uccidere il 62enne, per lui l’accusa è di omicidio aggravato dai futili motivi.
    Il vescovo Lagnese già ieri aveva espresso il dolore per l’accaduto, condannando “l’indifferenza” di coloro che hanno assistito all’aggressione del clochard – ripresa anche in un video divenuto virale sul web – senza intervenire per difenderlo.

Guido è morto venerdì scorso in ospedale, dopo due giorni di agonia per la gravità delle lesioni riportate nel pestaggio.
“Ciò che più ci addolora – ribadisce oggi il vescovo in una intervista alla Tgr Campania – è che Guido sia morto nell’indifferenza di tanti, in una città che non ha saputo raccogliere il suo grido di sofferenza e che non ha saputo aiutarlo. Erano presenti delle persone mentre veniva barbaramente colpito fino alla morte, addolora sapere che nessuno sia intervenuto”.