Paestum e Velia, alleanza tra cultura e professioni per promuovere il 5×1000 ai siti Unesco

Paestum e Velia, alleanza tra cultura e professioni per promuovere il 5×1000 ai siti Unesco

20 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Cultura, fiscalità e territorio fanno rete per sostenere il patrimonio archeologico. Grazie ad un progetto congiunto promosso dai Parchi archeologici di Paestum e Velia insieme agli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno e Vallo della Lucania e all’Ordine provinciale dei Consulenti del Lavoro, sarà possibile promuovere la destinazione del 5×1000 a favore dei due siti Unesco.
La campagna informativa ha l’obiettivo di sensibilizzare cittadini, imprese e lavoratori sulla possibilità di sostenere concretamente attività di ricerca, scavo, restauro e valorizzazione del patrimonio culturale. “Ogni firma – ha dichiarato il direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo – può contribuire a sostenere restauri, attività di ricerca e nuovi progetti di valorizzazione, rafforzando il legame tra il territorio e la sua storia”.
Gli Ordini professionali hanno ribadito il proprio ruolo sociale e il valore civico del progetto. “Investire nei beni culturali è un’occasione unica per contribuire allo sviluppo e all’economia generale del territorio vista l’incidenza dei beni culturali nel comparto turistico e l’indotto, anche in termini di occupazione, che i due settori generano – ha spiegato Sergio Cairone, presidente dei commercialisti salernitani.
Sulla stessa linea Marco Miraldi, presidente dell’Ordine dei commercialisti di Vallo della Lucania: “La tutela e la valorizzazione del Parco generano filiere positive per le imprese locali, nei settori ricettivi, dell’artigianato, dei servizi e del commercio per l’intero circondario a sud della provincia. I consulenti del lavoro, da sempre impegnati nella progettazione e gestione dei piani di welfare aziendale, puntano con decisione sulla cultura. Se fino ad oggi questi strumenti sono stati utilizzati prevalentemente per rispondere a bisogni primari e immediati – come buoni pasto, buoni spesa e buoni carburante – l’obiettivo, come spiegato dal presidente Marcello Zinno, è ora integrare il paniere dei beni fruibili in esenzione fiscale con esperienze culturali”.
La collaborazione tra i Parchi archeologici di Paestum e Velia e gli ordini professionali coinvolti proseguirà anche nelle prossime settimane. Nel mese di giugno, infatti, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum ospiterà un convegno rivolto agli iscritti degli ordini professionali, dedicato ai temi del fundraising culturale, del 5×1000 e del ruolo delle professioni nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico.
Per destinare il 5×1000 ai Parchi archeologici di Paestum e Velia nei modelli CU, 730 e Redditi è sufficiente firmare nel riquadro “Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici” e inserire il codice fiscale dell’Ente: 93028470651.

La scelta non comporta costi aggiuntivi per il contribuente e non sostituisce l’8×1000 o il 2×1000.