Ortopedia, fiore all’occhiello dell’Ospedale di Sorrento

Ortopedia, fiore all’occhiello dell’Ospedale di Sorrento

21 Gennaio 2021 0 Di Gaetano Milone

Il reparto, guidato da Raffaele D’Ambra, assicura oltre 25 interventi a settimana e non è cosa da poco considerate le dimensioni del nosocomio e le vicissitudini che sta attraversando.

 

Sovvertendo un antico adagio, all’ospedale di Sorrento, da tempo sotto i riflettori di mass media, tuttologi ed associazioni varie, impegnate spesso in sterili e poco professionali polemiche sulla vicenda della chiusura del reparto di rianimazione, “mentre gli altri studiano, il medico opera”.

Ventiquattro, venticinque interventi a settimana nel reparto di Ortopedia del Santa Maria della Misericordia di Sorrento, una media di quattro-cinque impegnative operazioni (spalla, anca, fratture scomposte) con il contributo determinante degli anestesisti al limite della forza lavoro.

 “Abbiamo lavorato la vigilia di Natale, il 30 dicembre, il giorno della Befana – ha spiegato il primario del reparto ortopedia Raffaele d’Ambra – per dare anche un segnale di volontà nel tenere alto il nome dell’ospedale e salvaguardare la professionalità dei medici e del personale parasanitario. Certamente la storica vicenda delle mancanza di anestesisti ci ha coinvolto tutti ed attualmente con le unità aggiunte (una proveniente da Castellammare ed un rientro di un medico ammalato) riusciamo ad operare in tranquillità”.

“Certamente – ha concluso il primario – la situazione può diventare di nuovo critica con l’andata in pensione di due dei medici attualmente in forza al reparto, considerata anche la presenza fissa di un anestesista al De Luca e Rossano di Vico Equense, per assicurare operatività a ginecologia e chirurgia”. Superata la fase critica di chiusura della rianimazione da parte della dirigente Matilde De Falco (attualmente il reparto ha ripreso la propria attività), costretta a lanciare veri e propri Sos a politici e dirigenti regionali, l’ospedale di Sorrento si avvia a rientrare nella normalità assistenziale dotandosi anche di un attrezzatissimo reparto di oncologia che verrà inaugurato a breve.