No alle vaccinazioni in farmacia

No alle vaccinazioni in farmacia

13 Settembre 2020 0 Di La Redazione

Pina Onotri: “Vogliamo dire basta a questo continuo tentativo d’invasione di campo di altre professioni nelle nostre competenze”.

 

Lo Smi, il Sindacato medici italiani, boccia l’idea di Federfarma, Fofi e di Assofarm sulla possibilità che i farmacisti somministrino vaccini antinfluenzali. La proposta “non ci trova d’accordo”, commenta infatti Pina Onotri, suo segretario generale. “Inoculare i vaccini è un atto medico o tutto al più un atto infermieristico sotto supervisione medica – spiega Onotri – c’è poi una grande differenza nella formazione e nel lavoro dei medici e quelli dei farmacisti. Il medico di medicina generale conosce i pazienti e le loro patologia, ha la capacità e le competenze per contenere le reazioni avverse se si dovessero verificare. Né tanto meno ci convincono proposte che puntano a portare i medici nelle farmacie, perché si rischierebbe d’incappare in possibili conflitti d’interesse tra il professionista che deve prescrive il farmaco e quello che è, invece, incaricato alla dispensazione dei medicinali”. “Vogliamo dire basta a questo continuo tentativo d’invasione di campo di altre professioni nelle nostre competenze – continua Onotri – i medici non vendono farmaci nei propri studi. Le altre professioni sanitarie siano rispettose del patrimonio professionale dei medici”. In perfetta sintonia con la segreteria Nazionale dello smi anche lo smi Campania e di Napoli. Ernesto Esposito segretario smi alla Asl Napoli 1 centro aggiunge: “Porteremo sui tavoli istituzionali Regionali ed Aziendali la linea del nostro sindacato Nazionale”.