Nel silenzio assordante, uccisi in Nigeria altri 27 uomini perché cristiani
22 Agosto 2026
Tempi moderni, quei martiri per la fede di cui pochi parlano. Si registra l’ennesima tragedia nel contesto del genocidio messo in atto da pastori islamici contro i cristiani in Nigeria. Almeno 27 cristiani sono stati uccisi negli attacchi avvenuti nelle ultime 24 ore.
La situazione nello Stato di Plateau, in Nigeria, è caratterizzata da una continua escalation di violenti attacchi contro le comunità cristiane. Secondo quanto riportato da Truth Nigeria e International Christian Concern, questi attacchi consistono in incursioni notturne nei villaggi, che provocano numerose vittime, tra cui bambini e intere famiglie barricate nelle case che vengono date alle fiamme.
Appena lo scorso anno, nel 2025 nello stato di Benue, in Nigeria centrale, si è consumata una tragedia tra le più spaventose che questa terra africana abbia conosciuto negli ultimi anni. Più di duecento persone, uomini, donne, bambini, intere famiglie cristiane che avevano già perso tutto a causa dei continui conflitti e sfollamenti, sono state massacrate con una violenza cieca e sistematica nel villaggio di Yelwata, nella contea di Guma.
Dal 2009 i pastori musulmani Fulani spinti dalla desertificazione climatica hanno ucciso tra le tredicimila e diciannovemila persone innocenti soprattutto tra i cristiani della “Middle Belt”.


