Napoli, a Porta Nolana una catena umana per dire no al degrado urbano
24 Aprile 2026
Non ce la fanno più residenti e commercianti dello storico quartiere partenopeo di Porta Nolana. Nonostante la presenza di tanti monumenti e di scorci significativi “qui solo borseggi, sporcizia e risse tra extracomunitari”. Questa la denuncia degli abitanti e dei titolari degli esercizi commerciati della zona di Porta Nolana a Napoli dove, nel pomeriggio di ieri, i partecipanti ad un flash mob di protesta hanno formato una barriera umana davanti alle due torri dell’antico “Da anni – ricorda all’ANSA uno dei manifestanti – i marciapiedi e i vicoli qui intorno sono occupati da un mercato abusivo di abbigliamento e carpe usate mentre di notte, mancando un presidio di polizia fisso, la zona diventa teatro di rapine e risse tra extracomunitari”. “La gente qui è esasperata – spiega il parroco Francesco de Luca presente alla manifestazione – e sentendosi abbandonata dallo Stato si lascia andare a commenti di intolleranza”. Anche il traffico veicolare rappresenta un problema con parcheggi selvaggi e segnaletica non adeguata.
A Porta Nolana si pensa così alla costituzione di un comitato ed è partita una raccolta firme da portare al prefetto di Napoli, Michele Di Bari.



