Mef, Savino: “L’economia Campana cresce ma attenti alle infiltrazioni del malaffare”

Mef, Savino: “L’economia Campana cresce ma attenti alle infiltrazioni del malaffare”

23 Settembre 2026 Off Di La Redazione
Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sandra Savino, ha visitato oggi il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli.
Ad accoglierla il Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Francesco Greco, il Comandante Regionale Campania, Generale di Divisione Roberto Manna, il Comandante Provinciale di Napoli, Generale di Brigata Carmine Virno, e il Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, Colonnello t.ST Paolo Consiglio.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati al Sottosegretario il quadro economico del territorio, i principali fattori di rischio e l’attività operativa svolta dal Nucleo a tutela della legalità economico-finanziaria.
«Quella di Napoli e della Campania è una realtà economica molto dinamica, ma proprio questa vitalità richiede un presidio della legalità forte e costante. Nel 2025 l’economia regionale è cresciuta di circa l’1%, a un ritmo superiore alla media nazionale; Napoli ha raggiunto circa 15 milioni di presenze turistiche, per oltre il 60% straniere, e le esportazioni sono aumentate del 3,7%. Sono numeri che raccontano un territorio capace di crescere, attrarre e competere sui mercati internazionali», dichiara Savino.
«Accanto a questi risultati ci sono però elementi che richiedono grande attenzione. Nella provincia di Napoli operano circa 434 mila partite IVA e il valore dell’economia non osservata è stimato in quasi 11 miliardi di euro. Sono dati che spiegano quanto sia importante il lavoro quotidiano della Guardia di Finanza nel contrastare evasione, riciclaggio e infiltrazioni dell’economia criminale, tutelando allo stesso tempo le imprese e i cittadini che rispettano le regole».
«Mi ha particolarmente colpito la dimensione dell’attività svolta dal Nucleo: 589 militari impegnati e oltre 600 indagini delegate dall’Autorità giudiziaria attualmente in corso. A questo si aggiungono risultati operativi di assoluto rilievo, come il sequestro di circa 48 milioni di euro in banconote contraffatte e la recente confisca di beni per circa 205 milioni di euro nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti connessi alla Terra dei Fuochi. Numeri che danno concretamente la misura della complessità e dell’importanza del lavoro svolto».
«Alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza – conclude il sottosegretario – ho voluto esprimere personalmente il mio ringraziamento per la professionalità, la dedizione e il senso dello Stato con cui operano ogni giorno. Difendere la legalità economico-finanziaria significa difendere le risorse pubbliche, la concorrenza leale e l’economia sana. Significa creare le condizioni perché crescita e sviluppo possano tradursi in opportunità reali per il territorio e per chi vi lavora e investe».