Lo Smi diffida la Regione
11 Maggio 2026Con una nota indirizzata alla Direzione Generale tutela della salute, ai manager delle Asl Campane, ai direttori delle cure primarie e al presidente della Giunta Regionale della Campania, Roberto Fico, l’organizzazione del Sindacato Medici Italiani (Smi) diffida l’Air Campania ad astenersi dall’adottare qualsiasi provvedimento nei confronti dei medici di famiglia che non hanno aderito al ruolo unico.
Lo scrivente Sindacato – si legge nella diffida a firma del dottore Salvatore Caiazza, segretario aziendale Napoli 2 Nord e componente il Consiglio nazionale – preso atto di plurime segnalazioni provenienti dal territorio regionale circa improprie, arbitrarie e contrattualmente infondate interpretazioni dell’AIR Campania, diffida formalmente codeste Amministrazioni dal porre in essere atti organizzativi, disposizioni di servizio o indirizzi applicativi che pretendano di imporre ai Medici di Medicina Generale non aderenti al Ruolo Unico di Assistenza Primaria (RUAP) obblighi di presenza oraria, turnazioni, fasce di copertura o debiti orari assimilabili a quelli previsti per il Ruolo Unico.
Si chiarisce, si legge ancora nella dura comunicazione dello Smi, in modo inequivocabile che: i Medici di Assistenza Primaria non RUAP non sono gravati da alcun debito orario convenzionale aggiuntivo, se non dagli obblighi propri dell’ACN vigente connessi all’attività professionale convenzionata.
L’eventuale riferimento AIR ad “attività oraria” per i medici non RUAP – si sottolinea – non può essere distorto fino a trasformarlo in un obbligo strutturale di presenza, trattandosi semmai di partecipazione a modelli organizzativi, progettualità o attività concordate, nel rispetto della natura convenzionale del rapporto; solo per i medici aderenti al RUAP, nei limiti e nelle forme previste dall’ACN e dagli accordi applicativi, possono configurarsi specifici obblighi orari organizzati; ogni diversa lettura costituisce forzatura interpretativa, espone l’Amministrazione a contenzioso ed integra potenziale violazione contrattuale, amministrativa ed erariale.
Preoccupa rilevare – conclude il Sindacato – che taluni coordinatori AFT o dirigenti aziendali, in assenza di un indispensabile confronto in Comitato Regionale, organismo che la nuova Amministrazione regionale continua inspiegabilmente a non convocare, abbiano assunto iniziative organizzative prive di adeguato fondamento pattizio. Si invita pertanto la Regione Campania a convocare con urgenza il Comitato Regionale ex ACN al fine di fornire un’interpretazione autentica ed uniforme della disciplina, evitando applicazioni territoriali fantasiose, difformi e conflittuali.
Si diffidano altresì le Aziende Sanitarie dal procedere a imposizioni illegittime nei confronti dei Medici non RUAP.
Ed infine: qualora pervengano allo scrivente ulteriori segnalazioni di violazioni, indebite coercizioni organizzative o atti lesivi della posizione convenzionale dei medici interessati, SMI conferirà mandato ai propri uffici legali per l’attivazione di ogni azione nelle sedi competenti, comprese quelle civili, amministrative, contabili e, ove ne ricorrano i presupposti, penali. Si ribadisce che la Medicina Generale convenzionata non è assoggettabile a letture creative del contratto.
In attesa di urgente riscontro scritto.



