“Libera caccia in libero Stato”, l’allarme del WWF

“Libera caccia in libero Stato”, l’allarme del WWF

5 Luglio 2026 Off Di La Redazione

La denuncia grave del WWF contro la legge che “libera” la caccia a sostenere la campagna avviata per contrastare la legge che è già passata al Senato. “Il voto del 23 giugno dei senatori – sostiene l’associazione ambientalista – è una violenza inaccettabile nei confronti della natura e degli animali selvatici e contrario alla volontà degli italiani, alle evidenze della scienza e alla sicurezza delle persone”.

“Questo provvedimento – completano dal WWF – rappresenta un regalo ad una minoranza di cacciatori. Il conto lo pagheranno gli animali selvatici e le persone, che vengono espropriate del diritto di vivere la natura in libertà. Con questa controriforma, i boschi somiglieranno sempre di più a poligoni di tiro, senza regole.

“Comporterebbe seri rischi per la biodiversità, riducendo le aree protette e ampliando quelle aperte alla caccia che potrebbe essere svolta anche in zone sensibili e in periodi di nidificazione. Favorirebbe bracconaggio e traffico di animali utilizzati per i richiami vivi. Non solo, senza alcun parere degli organi scientifici, il Governo potrebbe rendere cacciabili specie ora protette. Rischiamo di portare la protezione della natura indietro di oltre 30 anni!”