FP CGIL al Governo: “Giù le mani dalla Polizia Locale”
30 Agosto 2026La FP CGIL Salerno esprime forte preoccupazione per le politiche del Governo centrale sulla Polizia Locale. Dal territorio salernitano parte una denuncia chiara contro la mancanza di ascolto sulle reali esigenze del settore e contro riforme che, a partire dalle modifiche al Codice della Strada volute dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, rischiano di penalizzare lavoratori e servizi. Sottrarre risorse al comparto significa indebolire la previdenza, l’assistenza e la tutela quotidiana degli operatori. Dal sindacato il messaggio resta fermo: “GIÙ LE MANI DALLA POLIZIA LOCALE!” Non servono annunci o campagne d’immagine, ma investimenti concreti su chi garantisce la sicurezza della collettività.
Se dal quadro nazionale arrivano segnali di arretramento, la realtà locale mostra invece un cambio di passo che il sindacato osserva con attenzione. L’Amministrazione guidata dalla giunta De Luca sta infatti imprimendo un nuovo impulso al Corpo cittadino, ponendo al centro dell’agenda amministrativa la sicurezza, il decoro urbano e la vivibilità di Salerno.
In questo contesto cittadino si inserisce l’ammodernamento delle dotazioni operative, con l’acquisto da parte del Comune di dispositivi di ultima generazione come il “lazo hi-tech” (Bola Wrap). Per la FP CGIL strumentI sicuri e capaci di proteggere l’incolumità fisica delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati in strada rappresentano un passo avanti doveroso e fondamentale.
La vera sfida per la nostra città sta nel rendere questi progressi un patrimonio comune di tutta la Polizia Municipale. Il sindacato chiede che la formazione all’uso del Bola Wrap e delle nuove tecnologie venga estesa all’intero personale e che la distribuzione dei dispositivi non crei corsie preferenziali. Chiunque indossi la divisa a Salerno affronta ogni giorno i medesimi rischi e deve essere messo nelle condizioni di operare con i medesimi standard di protezione.
Questo principio di equità guida anche la lettura del sindacato sull’operato del Nucleo Operativo di Sicurezza (NOS). Le posizioni espresse in passato non nascono da un disaccordo sull’esistenza del nucleo, di cui si lodano gli importanti interventi sul campo, ma dalla volontà di preservare l’unità del Corpo. I compiti del NOS rientrano a pieno titolo nelle funzioni proprie della Polizia Locale: tracciare distinzioni nette rischia di far passare l’idea errata che si tratti di ruoli separati o di mestieri diversi.
La stessa coesione deve riflettersi all’esterno. La comunicazione istituzionale dell’Ente deve rappresentare la Polizia Municipale nella sua totalità, senza narrazioni frammentate o promozioni differenziate tra i singoli nuclei e il resto della struttura. La Polizia Municipale di Salerno è un’unica realtà e ogni operatore merita pari dignità e visibilità per il lavoro svolto al servizio della città.
Infine, per dare gambe a questo processo di rilancio e garantire la massima efficienza dei servizi sul territorio, resta prioritaria la risposta sul fronte degli organici. La FP CGIL Salerno sollecita l’Amministrazione a procedere spedita con l’indizione del nuovo concorso pubblico, indispensabile per colmare le carenze e dare respiro al personale in servizio.
Lo scrive, in una nota, il segretario generale
Antonio Capezzuto



