Covid-19, quanto possono infettare i vaccinati?

Covid-19, quanto possono infettare i vaccinati?

15 Aprile 2022 0 Di La Redazione

Chi è vaccinato può ammalarsi di Covid-19, ma ha una capacità fino a 5 volte più bassa rispetto ai non vaccinati di trasmettere a sua volta l’infezione. Per ottenere questo risultato con la variante Delta erano sufficienti due dosi di vaccino, mentre con Omicron ne servono tre. È quanto emerge da uno studio condotto dall’università di Ginevra e pubblicato su Nature Medicine.
La ricerca ha confrontato la carica virale infettiva di 118 campioni prelevati a pazienti infettati dal virus di Wuhan, 293 dalla variante Delta e 154 dalla variante Omicron BA.1. I ricercatori non si sono limitati ad analizzare la quantità di materiale genetico del virus presente nei campioni, un valore fornito dall’esame usato comunemente nei tamponi molecolari (la PCR), ma hanno misurato la quantità di virus che fosse realmente in grado di infettare le cellule. La PCR, infatti, “è molto efficace per identificare le persone infette ma non indica se sono infettive, cioè capaci di trasmettere il virus ad altri”, ha spiegato in una nota Isabella Eckerle, a capo del Centro per le malattie virali emergenti dell’ateneo svizzero.
Lo studio ha innanzitutto scoperto che la quantità di materiale genetico del virus quasi mai corrispondeva alla capacità infettiva. Il team ha poi rilevato che nel complesso, la carica virale infettiva del gruppo Delta era 2,2 volte più alta rispetto a quella del gruppo infettato con il virus originale. Tuttavia, le persone infettate da Delta che avevano ricevuto due dosi di vaccino a mRNA avevano una carica virale infettiva 4,78 volte più bassa rispetto alle persone non vaccinate. “Per la coorte Omicron, contrariamente a quanto si può presumere data la sua rapida diffusione, la carica virale infettiva era complessivamente inferiore a quella della coorte Delta”, ha aggiunto Eckerle. Inoltre, per Omicron occorrevano tre dosi di vaccino per ottenere una riduzione della carica virale infettiva, che in questo caso era di 5,3 volte rispetto ai non vaccinati.
Per i ricercatori, lo studio conferma la capacità del vaccino di limitare la capacità di trasmissione del virus. Resta da capire perché Omicron sia così contagiosa nonostante la bassa carica virale infettiva: “Non lo sappiamo ancora, ma i nostri dati suggeriscono che sono in gioco altri meccanismi infettivi”, spiega una delle autrici dello studio, Pauline Vetter.

 

 

 

Fonte: Doctornews33