Hantavirus, Ecdc: “Nessuna mutazione del ceppo Andes, rischio molto basso”
14 Maggio 2026Il ceppo Andes dell’hantavirus coinvolto nel focolaio registrato sulla nave Mv Hondius “non mostra segni di mutazione” e continua a comportarsi “normalmente”. Lo ha dichiarato Andreas Hoefer, microbiologo ed epidemiologo molecolare, nel corso di un briefing online organizzato dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).
Secondo Hoefer, il ceppo Andes resta “l’unico” della famiglia degli hantavirus noto per la possibilità di trasmissione interumana e, allo stato attuale, “non c’è motivo per ritenere che sia mutato”.
La direttrice dell’ECDC Pamela Rendi-Wagner ha ricordato che il ceppo Andes è noto “da decenni” e che, per trasmettersi tra persone, richiede “un periodo prolungato di esposizione o un contatto molto intenso”. Secondo l’ECDC, il virus risulta “molto meno trasmissibile del morbillo”.
Nel corso del briefing, l’ECDC ha ribadito che il rischio per la popolazione generale resta “molto basso”. “Se tutti seguiremo le linee guida sulla quarantena, eviteremo ulteriori trasmissioni”, ha affermato Gianfranco Spiteri, responsabile della sezione Global Epidemic Intelligence and Health Security dell’ECDC.
La direttrice dell’ECDC, Pamela Rendi-Wagner, ha definito il caso “una situazione molto complessa”, ricordando che coinvolge persone di 23 diverse nazionalità e che il periodo di incubazione può arrivare fino a sei settimane.
Secondo quanto riferito dagli esperti europei, le sequenze genetiche analizzate finora risultano “identiche”, elemento che suggerisce l’origine del focolaio da “un singolo evento di trasmissione da animale a uomo”.
L’ECDC non esclude comunque la possibilità che emergano ulteriori casi tra i passeggeri della Mv Hondius attualmente in quarantena. “Questa eventualità non può essere esclusa”, ha dichiarato Rendi-Wagner.
Secondo quanto riferito dall’ECDC, tra le persone contagiate risultano attualmente tre pazienti in terapia intensiva, compresa una donna ricoverata a Parigi.
Il briefing arriva mentre prosegue il monitoraggio sanitario internazionale legato al focolaio sviluppatosi a bordo della nave da spedizione polare, dove nelle ultime settimane sono stati registrati casi confermati e decessi associati al ceppo Andes dell’hantavirus.
Fonte: https://www.doctor33.it/articolo/67727/hantavirus-ecdc-nessuna-mutazione-del-ceppo-andes-rischio-molto-basso



