Fibromialgia, grande partecipazione al convegno ECM promosso all’Ordine dei Medici di Caserta

Fibromialgia, grande partecipazione al convegno ECM promosso all’Ordine dei Medici di Caserta

14 Maggio 2026 Off Di La Redazione

Si è tenuto presso la sede dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, il convegno ECM dal titolo “La Fibromialgia: dall’inquadramento diagnostico all’approccio terapeutico”, promosso in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia del 12 maggio. L’iniziativa, organizzata dal Segretario Regionale SIMMFiR Vincenzo Belardo e dal Segretario Provinciale SUMAI Caserta Emilio Luigi Scalzone, con il patrocinio SIMFER e SIFOP, ha rappresentato un importante momento di aggiornamento scientifico e confronto multidisciplinare su una patologia complessa e spesso ancora sottodiagnosticata. Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi specialisti e professionisti sanitari, con approfondimenti dedicati ai criteri diagnostici, agli approcci terapeutici farmacologici e riabilitativi, alle tecniche complementari e ai nuovi modelli organizzativi della riabilitazione territoriale previsti dal DM 77. Particolare attenzione è stata dedicata alla recente approvazione della Legge Regionale Campania n. 27 del 16 ottobre 2025 sul “Riconoscimento della rilevanza sociale della fibromialgia”, che introduce percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari, programmi di formazione sanitaria e l’istituzione di un Osservatorio Regionale dedicato. Di rilievo la tavola rotonda finale con il contributo del Segretario Nazionale SIMMFiR Massimo Costa e del segretario provinciale SUMAI Gaetano Amorico. “L’approvazione della legge regionale rappresenta un segnale importante di attenzione verso migliaia di pazienti che convivono con una patologia invalidante e spesso invisibile – ha dichiarato Gaetano Amorico –. È fondamentale continuare a investire nella formazione dei professionisti, nella diagnosi precoce e nella costruzione di una rete territoriale capace di garantire continuità assistenziale e reale presa in carico multidisciplinare”. I responsabili scientifici dell’evento hanno infine sottolineato l’importanza di iniziative finalizzate a migliorare la conoscenza della fibromialgia e la qualità dell’assistenza ai pazienti.