Coronavirus, ad Avellino il figlio della speranza

Coronavirus, ad Avellino il figlio della speranza

21 Marzo 2020 0 Di T.U.

Mario, pesa 3 chili e 350 grammi ed è venuto al mondo ieri mattina. nell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati”. È nato da una donna positiva al Covid-19.

 

Soccorsa dal 118 nella giornata di ieri e, presentando tutti i sintomi dell’affezione virale, la donna ricoverata nel nosocomio del capoluogo è stata avviata ai protocolli previsti per pazienti incinte sospette o contagiate. L’esito positivo del tampone ha confermato la sintomatologia osservata dai medici per cui gli specialisti della Divisione di Ostetricia e Ginecologia, diretta da Elisiario Struzziero, indossando i dispositivi di protezione previsti, hanno fatto nascere il piccolo.

«Dal momento che il feto era in presentazione podalica – spiega il primario Struzziero – è stato necessario ricorrere al parto cesareo. Pur non avendo ancora un riscontro della positività della mamma al Covid-19, sia l’intervento chirurgico che la fase successiva al parto sono stati eseguiti in maniera attenta e scrupolosa». Dopo il parto, la donna è stata sistemata in isolamento in un’area protetta e separata dal resto dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia. Anche il piccolo Mario si trova in una incubatrice in una stanza isolata. «Il neonato, che versa in ottime condizioni – spiega Sabino Moschella, responsabile del Unità Operativa di Patologia Neonatale e Tin -, è assistito ventiquattr’ore su ventiquattro da un’infermiera dedicata».