Donazioni a cuore fermo, Monaldi al top
5 Novembre 2026Dal Monaldi un team di “superspecialisti” capace di raggiungere gli ospedali della Campania per supportare i professionisti delle varie aziende nelle più complesse procedure di donazione di organi a cuore fermo.
È l’Ecmo Team dell’Ospedale Monaldi di Napoli, struttura dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, oggi punto di riferimento regionale per le procedure Dcd (Donation after Circulatory Death).
Un modello organizzativo che mette competenze, tecnologie e professionalità al servizio dell’intera rete trapiantologica campana e che trova una nuova conferma nell’ultimo prelievo realizzato all’Ospedale Ruggi di Salerno, dove è stata effettuata una donazione a cuore fermo che ha consentito il prelievo del fegato.
La peculiarità di questo modello è la capacità dell’équipe di operare anche al di fuori del Monaldi, raggiungendo le strutture ospedaliere nelle quali si presenta una possibilità di donazione a cuore fermo. L’impiego di sistemi di circolazione extracorporea consente infatti di ripristinare, negli organi interessati, un adeguato apporto di sangue ossigenato, limitando i danni legati all’interruzione della circolazione e permettendo di valutarne la funzionalità prima del prelievo.
“La donazione a cuore fermo è uno degli obiettivi più importanti per lo sviluppo della rete trapiantologica regionale – spiega Pierino Di Silverio alla guida del Coordinamento del Centro Regionale Trapianti – L’obiettivo è fare in modo che ogni potenziale donazione possa tradursi, laddove sussistano le condizioni cliniche e organizzative, in una concreta opportunità di trapianto. In questo percorso, la disponibilità di équipe altamente specializzate come l’Ecmo Team del Monaldi è una risorsa strategica per l’intero sistema regionale. Il valore aggiunto è proprio nella capacità della rete di mettere in comune competenze, tecnologie e professionalità.


